Sono serviti 13 set e quasi 10 ore di gioco ma alla fine l’Italia è riuscita a qualificarsi per la fase a gironi di Coppa Davis (14-18 settembre) piegando per 2-3 a Bratislava (tappeto indoor) la Slovacchia. Dopo aver chiuso la prima giornata sull’1-1, gli azzurri sono andati sotto 2-1 complice la sconfitta del doppio formato da Bolelli e Sinner, sconfitto per 6-3, 1-6, 7-6 (7/3) dal duo Polasek-Zelanay ma poi hanno ribaltato la situazione grazie al riscatto in singolare di Sinner (7-5, 6-4 a Horansky) e al decisivo successo di Lorenzo Musetti, preferito in extremis a Sonego, che ha battuto Norbert Gombos per 6-7 (3/7), 6-2, 6-4.
Doppio, beffarda sconfitta al tie-break del terzo set
La giornata è iniziata male con la beffarda sconfitta del doppio. Gli azzurri hanno perso per primi il servizio nel 6° gioco e, dopo aver mancato due palle per il controbreak nel 9° game, hanno ceduto il parziale. Nel secondo set Bolelli e Sinner hanno reagito e, grazie a una striscia di 8 punti consecutivi, sono volati sul 3-0, chiudendo velocemente 6-1. Nella frazione decisiva tutti e quattro i protagonisti hanno difeso con autorità i rispettivi turni di servizio senza concedere alcuna palla-break. Inevitabile la decisione al tie-break dove Polasek e Zelenay, trascinati dal pubblico di casa, non hanno sbagliato praticamente nulla imponendosi per 7-3.
Sinner, riscatto contro Horansky
Dopo il ko in doppio, Sinner ha iniziato male contro Horansky, perdendo la battuta già nel secondo game. Si è giocato male la chance immediata di contro-break in quello successivo ed ha permesso al 29enne di Piestany di salire 3-0. Nel quinto gioco, però, l’azzurro è riuscito a brekkare l’avversario e lo ha ripreso (3-3). I due hanno continuato a lottare spalla a spalla ma nell’11° game un paio di risposte incisive dell’azzurro hanno minato la fiducia dello slovacco che poi sul passante di rovescio stretto di Jannik ha concesso il break. E con una striscia di 6 punti di fila Sinner ha firmato il primo set (7-5). Il mood positivo dell’altoatesino è proseguito nella seconda frazione, con il break messo a segno in avvio e poi confermato (2-0). Solidissimo al servizio, Jannik ha difeso con autorità il vantaggio fino alla fine, siglando il 6-4 con un diritto al volo.
Musetti, fondamentale vittoria all'esordio in singolare in Davis
Mandato in campo in extremis per fare il salvatore della patria (primo match da singolarista in Davis), Musetti con Gombos ha perso un primo set equilibratissimo al tie-break in cui è partito malissimo (0-5) senza avere margini per rimontare (3-7). Nel secondo è finalmente riuscito a togliere il servizio allo slovacco nel 4° gioco, ha preso fiducia e dopo aver chiuso il parziale sul 6-2 è volato, sulla scia dell’entusiasmo, sul 3-0 nel set decisivo. Non ha fatto i conti, però, con l’orgoglio del rivale che, complice un passaggio a vuoto dell’azzurro nel quinto gioco, ha recuperato il break si svantaggio si si è rimesso in carreggiata. A questo punto il match si è tramutato in una battaglia di nervi vinta da Musetti al 10° game dopo aver messo dentro due grandi passanti di rovescio.