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Tennis, Internazionali da record. Djokovic ci sarà, Sinner speranza Italia

Tennis, Internazionali da record. Djokovic ci sarà, Sinner speranza Italia
Presentata a Roma la 79esima edizione del torneo in programma al Foro Italico dal 2 al 15 maggio: in gara 8 dei primi dieci giocatori ATP e tutte le top 10 WTA. Binaghi: "Si va verso il primato di incassi grazie al ritorno al 100% della capienza e alla crescita incessante del nostro sport". Vezzali: "I russi? Seguiamo le indicazioni Cio"
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ROMA - Il circus della racchetta è ancora altrove, in particolare sulla terra rossa spagnola quello maschile e a Stoccarda e Istanbul quello femminile. Ma gli Internazionali BNL d'Italia sono già cominciati, con i numeri che soffiano su una nuova edizione record del torneo romano: i biglietti, gli spettatori, "un'invasione pacifica" come la chiama Angelo Binaghi. Un "ritorno al futuro" dopo il passato sospeso dalla pandemia: di nuovo gli spalti gremiti, la folla ad aggirarsi sui "ground", il Pietrangeli traboccante al sole. Dopo due anni di fortissime limitazioni alla capienza, durante i quali il torneo ha comunque mantenuto sempre la sua presenza nel calendario, si torna ad avere un'apertura totale degli accessi, nel totale rispetto delle norme di sicurezza ancora in vigore: proprio a partire da oggi vengono messi in vendita anche i biglietti "ground" per la settimana.

Si va verso il record di incassi

La prevendita, sottolinea il presidente della Federtennis alla conferenza stampa di lancio, registra già "un incremento dell'11% rispetto al record del 2019". Quell'incasso da primato, 13 milioni e 256mila euro, è destinato a cadere. "Il torneo si avvia a battere il primato degli incassi e a superare, condizioni meteorologiche permettendo, la soglia delle 200mila presenze di spettatori paganti grazie al ritorno al 100% della capienza ma, soprattutto, alla crescita incessante del nostro sport", gongola il numero uno della Federtennis. Perché Roma è in ascesa continua: è "quasi un master 2000", dice il presidente e ad di Sport e Salute, Vito Cozzoli. "Bentornati Internazionali, è il caso di dirlo - aggiunge Cozzoli - Si prospetta un pubblico come per le edizioni pre-pandemia. Vero è che non ci siamo fermati neanche in questi due anni durissimi per il Covid, abbiamo trovato uno spazio, quello consentito dalle regole, per non spezzare il filo, per non interrompere un'emozione. È stata una scommessa che adesso possiamo dire di aver vinto".

"Vogliamo diventare la federazione con più praticanti"

L'upgrade ufficiale? "Ci siamo quasi, incrociamo le dita", risponde Binaghi. Con i giocatori impegnati a Barcellona, e poi a Madrid, Roma si concentra per ora sul pubblico, la voglia, la fame di grande tennis. Sul torneo-volano d'un sistema tennis italiano che nelle intenzioni della FIT non si adagia, anzi rilancia: "Vogliamo diventare la federazione con il maggior numero di praticanti in Italia". Il sorpasso storico al calcio, se non è ambizione questa... "Per farlo - continua Binaghi - il tennis e il padel devono entrare nella scuola dell'obbligo. Vogliamo che in ogni Comune ci sia un campo da padel e un campo da tennis. E per questo l'intero utile degli Internazionali sarà destinato alla costruzione degli impianti".

Al via Djokovic e i giocatori russi

La parte agonistica seguirà a breve. Ad oggi otto dei primi dieci giocatori della classifica ATP e tutte le prime dieci classificate WTA hanno confermato la loro partecipazione. A cominciare dai numeri uno al mondo Iga Swiatek e Novak Djokovic ("Meno male che Nole non é ancora in forma smagliante, rende il torneo più equilibrato e avvincente", ha scherzato Binaghi). Ci sarà anche, almeno questa è l'intenzione, Rafa Nadal che sta recuperando. E Medvedev, nonostante la guerra in Ucraina che fa da triste sfondo: se Wimbledon escluderà - primo torneo al mondo a farlo - i giocatori russi e bielorussi, a Roma "si seguiranno le indicazioni del Cio", ribadisce Valentina Vezzali, sottosegretaria alla presidenza del Consiglio con delega allo sport. E quindi i singoli atleti in campo, a giocarsela. Binaghi voleva far suonare l'inno ucraino dopo quello italiano, "per vedere l'effetto che avrebbe fatto ai russi...".

Sinner e Giorgi guidano la pattuglia tricolore 

Roma è soprattutto casa azzurri: Jannik Sinner, Lorenzo Sonego, Fabio Fognini e Camila Giorgi, reduce dalla vittoria contro la Francia in Billie Jean King Cup, direttamente in tabellone con la loro classifica. Mancherà Matteo Berrettini, ancora convalescente dopo l'intervento alla mano. In più le wild card: Lorenzo Musetti e Flavio Cobolli tra gli uomini (i restanti due inviti verranno messi in palio nel torneo di pre-qualificazione che comincerà sabato 30 aprile), Jasmine Paolini, Elisabetta Cocciaretto e Lucia Bronzetti tra le donne. Una pattuglia tricolore pronta a vivere le emozioni uniche che solo l'appuntamento del Foro Italico, con il calore del suo pubblico nel maggio romano, sa regalare. Come testimoniato anche dal videomessaggio con le parole di Sinner trasmesso durante la conferenza stampa di presentazione: "Non vedo l'ora di ritornare a Roma per giocare su un campo bello con tanto pubblico, è la cosa più bella. Speriamo di vederci lì". Lo stesso augurio che condividono migliaia di appassionati pronti a mettersi in marcia per la Capitale.

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