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Internazionali di tennis, Roma ringrazia Ons Jabeur

Ons Jabeur (di spalle) con Daria Kasatkina
Ons Jabeur (di spalle) con Daria Kasatkina (afp)
La tunisina batte la russa Kasatkina ed evita un caso: in finale c'è la polacca Iga Swiatek
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ROMA - Il Foro Italico deve ringraziare una ragazza tunisina e la sua tigna: Ons Jabeur. Ha evitato stamattina, a ora di pranzo, una finale femminile tra Russia e Polonia, precisamente tra Iga Swiatek e Daria Kasatkina. Ma a quest'ultima la rimonta non è riuscita contro Jabeur, che aveva vinto il primo set ed è riuscito ad annullarle un match point.

L'organizzazione del torneo si preoccupava di poter avere un russo in finale, pensando però ai maschietti Medvedev e Rublev): ma il primo ha dato forfai per infortunio, il secondo è uscito di scena anzitempo. E nessuno pensava al tabellone femminile, ma il "pericolo" è stato scongiurato. Chissà, però, come sarebbe stata la cerimonia di premiazione post match: il presidente della Fit, Angelo Binaghi, aveva promesso di far risuonare anche l'inno ucraino. Vedremo se quell'intenzione sarà confermata, dopo i vari interventi di chi chiedeva l'esclusione dei tennisti/e russi e bielorussi. Dimenticando però che l'ultima parola non è del torneo, ma del sindacato dei giocatori/giocatrici, ossia Atp e Wta i quali hanno deciso di far partecipare i tennisti russi e bielorussi senza bandiera.

Potremo dunque goddrci la migliore finale femminile possibile, per questi motivi: Iga Swiatek è al campionessa in carica ed è reduce da 27 vittorie consecutive. Ons Jabeur è reduce dalla vittoria del Masters 1000 di Madrid, ed è dunque anche lei la tennista più in forma. In bocca al lupo ad aentrambe.

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