Da una parte del campo c'è chi la vita l'ha affrontata, l'ha subita, se l'è ripresa con forza. Dall'altra parte della rete, invece, una diciottenne dal futuro assicurato che da tre anni la sta prendendo a morsi. Con più voracità dei suoi coetanei, è il prezzo del talento. Martina Trevisan e Coco Gauff sono le semifinaliste del tabellone femminile del Roland Garros che il 2 giugno alle 15 si affronteranno per un posto in finale. Un'italiana tra le prime quattro del torneo parigino mancava dal 2013, in finale dal 2012. Era l'epoca di Sara Errani. Il programma dei quarti non è ancora finito: chi la spunterà tra Trevisan e Gauff affronterà nell'ultimo atto una tra Kudermentova, Kasatkina (che ha eliminato Camila Giorgi), Swiatek o Pegula.
Chi è Martina Trevisan
Martina Trevisan, 28 anni, fiorentina, ha vissuto due vite. Quando era una giovane promessa del tennis italiano alcuni problemi familiari l'hanno spinta verso l'anoressia. Mangiava una pesca al giorno, per quattro anni non è scesa in campo. Prendeva la racchetta solo per far giocare ed allenare i bambini. E sono stati loro a ridarle quel coraggio e quella voglia di ripartire che l'hanno portata fino alla semifinale del Roland Garros. Si è presentata a Parigi da numero 59 del mondo, adesso è virtualmente già numero 26 del ranking Wta. Ma in Francia aveva già fatto vedere grandi colpi, nel 2020, quando arrivò fino ai quarti. Il 21 maggio, a Rabat, ha vinto il torneo Wta 250 sulla terra rossa. Uno squillo per avvisare che a Parigi sarebbe arrivata lontano.
Chi è Coco Gauff
Americana, nata nel 2004, è considerata il futuro del tennis femminile. Il paragone con le sorelle Williams ormai non la disturba più, chissà quante volte glielo hanno proposto. Si parla di lei ad alti livelli da almeno tre anni, ma di anni ne ha solo 18. Ha iniziato a impressionare già a tredici anni, quando arrivò in finale agli US Open Juniores. L'anno successivo, nel 2014, riuscì a vincere sempre in campo giovanile il Roland Garros in singolare e l’Open degli Stati Uniti in doppio. Il debutto nel circuito maggiore nel 2019: partendo dalle qualificazioni arrivò agli ottavi di Wimbledon arrendendosi a Simona Halep, poi vincitrice del torneo. Da quel momento un'ascesa che, lo scorso aprile, l'ha portata a toccare la posizione numero 15 del ranking Wta.