Era circolata in mattinata una balla insidiosa, come tutte quelle che forzano un problema reale rendendosi in qualche modo verosimili: riguardava il ritiro dalle competizioni che Rafa Nadal avrebbe annunciato al termine della finale del Roland Garros, in una conferenza stampa apposita, alla presenza del suo storico rivale Roger Federer. Era proprio questo il particolare che rendeva la balla bellissima, e dunque irresistibile: il sostegno dell'avversario più grande nel momento più difficile. Qualcuno si spingeva a ipotizzare addirittura un ritiro congiunto - da tempo Roger sta studiando come congedarsi - e la cosa era credibile perché alla faccia di tutti i discorsi sulla cattiveria nelle grandi rivalità è noto che i due coltivano un rapporto perfino affettuoso. Insomma, la bellezza della fake news era talmente elevata da introdurre con un po' di ritardo, come il tuono dopo il lampo, il suo effetto basico: stavamo per assistere all'ultimo …
Era circolata in mattinata una balla insidiosa, come tutte quelle che forzano un problema reale rendendosi in qualche modo verosimili: riguardava il ritiro dalle competizioni che Rafa Nadal avrebbe annunciato al termine della finale del Roland Garros, in una conferenza stampa apposita, alla presenza del suo storico rivale Roger Federer. Era proprio questo il particolare che rendeva la balla bellissima, e dunque irresistibile: il sostegno dell'avversario più grande nel momento più difficile. Qualcuno si spingeva a ipotizzare addirittura un ritiro congiunto - da tempo Roger sta studiando come congedarsi - e la cosa era credibile perché alla faccia di tutti i discorsi sulla cattiveria nelle grandi rivalità è noto che i due coltivano un rapporto perfino affettuoso. Insomma, la bellezza della fake news era talmente elevata da introdurre con un po' di ritardo, come il tuono dopo il lampo, il suo effetto basico: stavamo per assistere all'ultimo match di Rafa Nadal, e naturalmente non eravamo pronti.
Il match point con cui Nadal ha vinto il suo 14° Roland Garros
È stato in quel momento che ci siamo ricordati tutti della balla, che pur essendo stata smentita continuava a gravare sul Bois de Boulogne, e meno male che Federer non si è fatto vedere al tennis - era davvero a Parigi! - che altrimenti l'avremmo bevuta ancora. Nadal ha festeggiato dicendo che deve giocare col piede anestetizzato e che non può andare avanti così, ma intendendo la necessità di una nuova terapia, non ancora di una nuova vita.