PARIGI - Un bel giallo per ravvivare la domenica mattina, e magari stemperare la tensione della vigilia della finale. Magari per chiuedere in bellezza il Roland Garros. Improvvisamente a Parigi, ad ora di colazione, la notizia di una seconda conferenza stampa di Rafael Nadal, insieme a Roger Federer, esplode con la forza mediatica che i due personaggi hanno.
I rumors, i gossip e i semplici dubbi divampano: Federer è a Parigi? Si ritirano insieme? Oppure la domanda è una sola: perché? Le risposte non arrivano, ma i social amplificano l'indiscrezione. "Ma Federer è a Parigi da tre giorni con la famiglia". "Nadal ha invitato Federer, sono amici". "Rafa se vince si ritira".
Come potete intuire, una serie di esagerazioni. Fin quando interviene Benito Barbadillo, che è il pierre di Rafa Nadal da una vita. "Onestamente non lo so come è nata questa cosa. Sicuramente non nasce dallo staff di Nadal. Rafa sta pensando alla sua finale, e segue il nomale protocollo di routine".
E' Barbadillo a porre le domande: "Chi l'ha scritto?". "Chi l'ha detto?". "Mi state dicendo che Roger è a Parigi, lo dite voi a me. Rafa lo avrebbe invitato? Ma siamo seri, su... probabilmente se Roger è qui è per invito di Rolex, uno dei suoi sponsor".
Però Barbadillo si rende conto che la cosa continua ad amplificarsi, e decide di twittare: "Non lo faccio mai, solo per annunci ufficiali o importanti. Ma qui bisognava mettere un freno. Per cui: Nadal gioca la finale, con conferenza stampa normale dopo la partita. Se vince, domani ci sarà la giornata mediatica a disposizione come sempre. Se perde, si torna a casa".
Alle 12 il giallo è risolto, senza l'aiuto di Simenon. Alle 15 la finale.