Matteo Berrettini si conferma un campione, di testa ancor prima che di braccio. In una giornata decisamente difficile, comprensibile visto che si tratta della sua seconda settimana di fila dopo uno stop di 84 giorni, ha dovuto attingere a tutta la sua forza mentale per riuscire a venire a capo di un eccellente Denis Kudla che si è arreso solo dopo 2 ore e 46' col punteggio di 3-6, 7-6 (7/5), 6-4. Il tennista romano, unico top ten rimasto in tabellone, resta così in corsa al Queen's e tiene vive le speranze di difendere il titolo vinto lo scorso anno. Ai quarti ora troverà un altro statunitense, Tommy Paul, n. 35 del mondo con cui ha perso l'unica sfida, quest'anno ad Acapulco, costretto al ritiro mentre si trovava sul 6-4, 1-5.
Vinta una battaglia di nervi
E' stato un match durissimo. Merito soprattutto di Kudla che è stato bravo a mettere costantemente in apprensione l'azzurro prendendo quasi sempre l'iniziativa negli scambi e grazie al buon timing alla risposta. Berrettini, dopo un brutto primo set, in cui è apparso troppo passivo e in ritardo negli appoggi, è stato paziente nel ricercare la chiave per poter rientrare in partita. A venirgli incontro è stato il servizio (22 ace alla fine) che è tornato a funzionare con continuità ed efficacia proprio nel momento cruciale della sfida, nel tie-break del secondo set vinto grazie a 3 ace e a 3 prime vincenti. Il set finale è stato una battaglia di nervi. Berrettini ha provato a scappare salendo 3-2 e servizio ma si è fatto soprendere dalll'aggressività del rivale che si è immediatamente ripreso il brak di svantaggio. Kudla ha avuto la sua grande occasione sul 3-4, 40-40 ma ha messo fuori due accelerazioni consentendo a Berrettini di riacquistare fiducia. L'azzurro si è preso con le unghie nel game seguente la possibilità di andare a servire per il match con un passante si rovescio in back che ha costretto Kudla a mettere in rete una demivolèe. A questo punto il romano ha rischiato di incartarsi (doppio fallo sul match-point) ma sulla palla del contro-break ha sfoderato uno dei suo tanti dritti vincenti e alla seconda occasione ha finalmente chiuso con una bella volée di rovescio.
Berrettini: "Sesta vittoria di fila? Spero di non interrompere la serie..."
"E' stata davvero dura ma non volevo perdere. Ho lottato, il mio team mi ha aiutato, anche se a tratti li ho maltrattati...", ha detto alla fine sorridendo. "Complimenti a Kudla, ha giocato una buona partita e avrebbe anche lui meritato di vincere. Se ce l'ho fatta lo devo anche al pubblico che mi ha molto sostenuto, specie nei momenti difficili. Sento molto vicina a me la gente qui al Queen's. E' successo sin dalla prima partita dell'anno scorso, per questo mi piace venire qui. E' la sesta vittoria di fila? Spero che questa serie non sia finita", ha concluso Berrettini.
Risultati Ryan Peniston (GBR) b. Francisco Cerundolo (ARG) 6-0, 4-6, 6-4; Filip Krajinovic (SRB) b. Sam Querrey (USA) 4-6, 6-3, 6-4; Tommy Paul (USA) b. Stan Wawrinka (SUI) 6-1, 6-4; Matteo Berrettini (ITA/N.2) b. Denis Kudla (USA) 3-6, 7-6 (7/5), 6-4