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Us Open: Sinner, Musetti e Fognini al secondo turno. Eliminato Tsitsipas, fuori tutte le azzurre

Jannik Sinner
Jannik Sinner (reuters)
L'altoatesino s'impone solo al quinto set su Altmaier. Il toscano batte Goffin, mentre il ligure ha la meglio su Karatsev. Tabellone femminile: Paolini racimola appena tre giochi contro Swiatek, Cocciaretto s'inchina a Sasnovich, Bronzetti è costretta al ritiro per crampi sotto 5-4 al terzo con la statunitense Davis
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C hanno pensato Jannik Sinner, Lorenzo Musetti e Fabio Fognini a tenere alti i colori azzurri nella seconda giornata degli Us Open. Una seconda giornata di partite sofferta, iniziata male con la sconfitta nella notte di Lorenzo Sonego e proseguita peggio con i ko, nell’ordine, di Paolini, Cocciaretto e Bronzetti nel tabellone femminile.

Sinner batte Altmaier al quinto set

Sinner ha rischiato grosso contro il tedesco Daniel Altmeier, n. 93 del mondo, che ha giocato un match di altissimo livello cedendo solo per 5-7, 6-2, 6-1, 3-6, 6-1 dopo 3h e 35'. L’altoatesino ha impiegato un set e mezzo per capire come scardinare la ragnatela di un avversario bravo a reggere lo scambio e a sbagliare poco. Poi per fortuna ha cambiato passo infilando un parziale di 10 giochi a 1. A questo punto si è leggermente rilassato, ha iniziato a commettere qualche errore di troppo col dritto e ha consentito a un Altmeier mai domo di trascinare la sfida al quinto. La svolta è arrivata nel terzo game in cui Sinner ha ottenuto il break con un bel passante al termine di un lunghissimo e spettacolare scambio e ha definitivamente piegato la resistenza del rivale. Al prossimo turno Sinner troverà il qualificato statunitense Christopher Eubanks, n. 145 del mondo, che ha superato per 7-5, 6-3, 7-6 (7/3) lo spagnolo Pedro Martinez, n. 54.

Musetti e Fognini avanzano

Lorenzo Musetti ha battuto invece David Goffin al quinto set e si è così qualificato anche lui al secondo turno. Il successo è arrivato al tie-break del quinto, vinto 11-9, dopo una maratona di 4 ore e 36 minuti. Risultato finale 3-6 7-5 6-4 3-6 7-6 (11-9). Pochi minuti dopo Fabio Fognini ha la meglio dopo una brutta partenza sul russo Aslan Karatsev: è finita 1-6, 5-7, 6-4, 6-1, 6-4.

Eliminate Paolini, Cocciaretto e Bronzetti 

Jasmine Paolini nulla ha potuto contro la n. 1 del mondo, Iga Swiatek, che le ha lasciato appena 3 giochi (6-3, 6-0) giocando a un livello d’intensità fuori dalla portata della 26enne toscana. Elisabetta Cocciaretto, n. 99 Wta e unica del folto gruppo azzurro a superare le qualificazioni, ha lottato strenuamente contro la bielorussa Aliaksandra Sasnovich, n. 32 del mondo, ma alla fine ha dovuto cedere 6-2, 6-4 malgrado sia andata avanti 0-2 nel secondo. Molti più rimpianti ha Lucia Bronzetti che, alla sua prima partecipazione agli US Open si è dovuta ritirare per crampi dopo 3h e 15' di battaglia mentre era sotto 4-6, 7-6 (7/3), 5-4, 30-30 con la statunitense Lauren Davis, n. 105. La romagnola, dopo aver vinto il primo set, ha caparbiamente recuperato da 2-4 nel secondo ma nel tie-break è stata sopraffatta da una Davis più aggressiva. Nel terzo è ancora risalita da 2-4 a 4-4 ma dopo aver perso di nuovo la battuta si è dovuta arrendere per un dolorosissimo crampo al polpaccio. 

Salutano anche Sonego e Tsitsipas, avanza Alcaraz

Stessa sorte era toccata nella notte a Lorenzo Sonego che ha perso male con l’australiano Jordan Thompson, n. 102 del mondo, facendosi rimontare (2-6, 1-6, 6-2, 6-4, 6-4) dopo aver vinto facilmente i primi due set. Il torinese dal terzo parziale in poi non è riuscito più a essere incisivo nei turni di battuta del rivale e ha finito per arrendersi ai crampi ancor prima che all’avversario. Un ko che fa ancor più male se si pensa che al secondo turno Sonego avrebbe trovato il qualificato colombiano Daniel Galan che ha sorpreso (6-0, 6-1, 3-6, 7-5) il 4° favorito del torneo, Stefanos Tsitsipas, giocando una partita molto aggressiva a cui il greco non è riuscito a trovare contromisure. Questa sconfitte preclude a Tsitsipas la possibilità di salire al n. 1 del mondo a fine torneo. Un obiettivo, invece, che resta nel mirino di Nadal, Alcaraz e Ruud che sognano di detronizzare Medvedev. Carlos Alcaraz, n. 3, ha sofferto per due set contro Sebastian Baez, n. 37 Atp, poi un problema muscolare alla gamba all'argentino ha agevolato il suo passaggio del turno. Baez si è ritirato sotto 7-5, 7-5, 2-0 con il piccolo rimpianto di non aver gestito un break di vantaggio nel secondo. 

Holt, figlio della Austin, elimina Fritz

L’altra grande sorpresa l’ha fatta registrare Brandon Holt, figlio della ex n. 1 del mondo Tracy Austin che a 24 anni, da 303 del mondo, si è preso la soddisfazione di estromettere il connazionale Taylor Fritz, testa di serie n. 10, imponendosi in rimonta per 6-7 (3/7), 7-6 (7/1), 6-3, 6-4. Non ha tradito invece lo spagnolo Carreno Busta, n. 12 che malgrado il difficile impegno con Dominic Thiem ha vinto 7-5, 6-1, 5-7, 6-3. Bene anche Nick Kyrgios, finalista a Wimbledon, che ha vinto con sicurezza il derby con Thanasi Kokkinakis, n. 70 del mondo: 6-3, 6-4, 7-6 (7/4) senza offrire palle-break.

 

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