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Atp Finals, Djokovic e Nadal in gironi diversi: il serbo con Tsitsipas e i russi

Sorteggiati i gruppi: lo spagnolo con Ruud, Auger-Aliassime e Frtiz, entrato nel tabellone al posto dell'infortunato Tsitsipas. Abodi: "Torino un esempio per l'Italia"
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I due campioni Rafael Nadal e Novak Djokovic non si scontreranno nel girone a round robin delle Atp Finals di Torino al via domenica. Questo il verdetto dei sorteggi: nel Gruppo Verde dietro lo spagnolo testa di serie ci sono il norvegese Casper Ruud e le due novità di quest'anno, il canadese Felix Auger-Aliassime e lo statunitense Taylor Fritz, entrato in tabellino dopo l'infortunio di Alcaraz. Testa di serie del Gruppo Rosso il greco Stefanos Tsitsipas, seguito dai due russi, Daniil Medvedev e Andrey Rublev, e dal campione serbo Djokovic.

Il sorteggio per il doppio, invece, vede come teste di serie Wesley Koolhof e Neal Skupski per il Gruppo Verde e Rajeev Ram e Joe Salisbury per il Gruppo Rosso. Dietro alla coppia anglo olandese ci sono Nikola Mektic e Mate Pavic, Ivan Dodig e Austin Krajicek e gli australiani Thanasi Kokkinakis e Nick Kyrgios. Nel Gruppo Rosso, insieme alla copia anglo statunitense, si sfidano Marcelo Arevalo e Jean Julien Rojer,  Lloyd Glasspool e Harri Heliovaara e Marcel Granollers e Horacio Zeballos.

Abodi: "Torino un esempio per il tennis italiano"

Al sorteggio era presente il ministro dello Sport, Andrea Abodi. "La Federtennis non è una federazione del grande avvenimento ma del grande quotidiano, una realtà sportiva che interpreta perfettamente la dimensione industriale e sociale dello sport e cerca di conquistare consensi, presenze e partecipazione non solo allargando la platea di partecipanti ma anche migliorando i luoghi dello sport, luoghi come il Pala Alpitour di Torino, il più importante impianto indoor del Paese In questo senso Torino è un'altra volta un esempio per l'Italia".

Abodi: "La scuola del tennis italiano darà grandi frutti"

"Il tennis - ha aggiunto Abodi - sta dimostrando in questi anni, costruendo una scuola, che ci deve essere una relazione stretta tra presente e futuro perché se il futuro lo sai affrontare ne sai contenere tutti i rischi e ne sai prendere tutti i vantaggi e il tennis italiano al di là dell'assenza in questa edizione delle Atp dimostra di aver seminato bene".

Montepremi record

Le Atp Finals saranno anche il torneo con il montepremi più alto della storia tennistica: ben 14,75 milioni di dollari, con un incremento del 64 per cento rispetto all'ultima edizione pre-Covid, quella del 2019. Lo ha sottolineato in conferenza stampa il presidente Atp Andrea Gaudenzi, ricordando che, a parte lo spettacolo derivante dallo scontro fra gli otto titani, a Torino si giocherà anche la sfida per il numero uno del mondo, visto che Alcaraz, attualmente in cima alla classifica, è infortunato e i punti Atp in palio sarebbero preziosi per superarlo, soprattutto per Nadal. Se il vincitore dovesse aggiudicarsi tutti i match, guadagnerebbe in totale 4.740.300 dollari, cifra record vinta in un singolo torneo (la coppia imbattuta di doppisti si dovrà invece dividere 930.300 dollari). Se il vincitore arrivasse invece alla vittoria cedendo qualcosa nella fase a gironi dovrebbe accontentarsi di poco circa due milioni e mezzo di dollari. Chi si fermerà in finale si porterà a casa un milione di dollari. Ma alle Atp Finals è tutto strapagato: la sola partecipazione vale 320mila dollari (a patto di giocare tutti e tre i match del girone, fermandosi a uno o due il compenso scende). E se il sostituto Holger Rune in assenza di infortuni degli otto in gara dovesse restare a guardare, senza mai scendere in campo, verrà comunque compensato con 150 mila dollari.

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