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Djokovic, allarme in vista degli Australian Open: si ritira da un match di esibizione per guai muscolari

Novak Djokovic, 35 anni
Novak Djokovic, 35 anni (ansa)
Il serbo, che torna a Melbourne dopo le polemiche dello scorso anno, non ha completato il match con Medvedev per un problema al bicipite femorale della gamba sinistra. Partita interrotta dopo 36 minuti. Intanto gli organizzatori ammoniscono il pubblico: non saranno tollerate contestazioni nei confronti di Nole
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Allarme Nole in Australia. Novak Djokovic ha abbandonato un'esibizione contro Daniil Medvedev dopo 36 dei 75 minuti previsti per un risentimento al bicipite femorale della gamba sinistra. La partita faceva parte della serie "Perfect Practice" organizzata sulla Rod Laver Arena: incontri di allenamento ma disputati con arbitri e tifosi che acquistano un biglietto per assistere. Il ricavato della vendita viene poi devoluto alla Australian Tennis Foundation per i suoi progetti benefici. Djokovic aveva sentito tirare il tendine del ginocchio sinistro già nella semifinale dell'Adelaide International 1 proprio contro Medvedev. Dopo la partita, ha raccontato di aver lavorato con il suo fisioterapista fino a notte fonda per tornare in campo il giorno dopo nella finale, poi vinta dopo oltre tre ore di battaglia contro Sebastian Korda. Il serbo si era manifestato fiducioso in vista della sua prima partita sulla Rod Laver Arena, benché non ufficiale, dalla finale dell'Australian Open 2021, e anche allora di fronte c'era Medvedev.

La partita e il ritiro

Nell'esibizione andata in scena sulla Rod Laver Arena, Djokovic si è portato avanti 3-2 e servizio ma al cambio campo ha chiesto per la prima volta l'intervento del fisioterapista con cui ha ripetutamente esteso il ginocchio. Nole ha vinto solo un altro game fino alla fine del primo set, in cui ha chiesto altri due MTO. Sul 6-4 Medvedev, Djokovic ha stretto la mano al moscovita, che ha proseguito la sessione con lo spagnolo Pablo Andujar. A questo punto i tifosi temono per l'esibizione del 13 gennaio con Kyrgios, andata sold out in meno di un'ora, che fa parte della stessa serie, e per l'Australian Open che rischia il secondo forfait pesante in singolare maschile dopo quello di Carlos Alcaraz, numero 1 del mondo. Vincendo il torneo, vista l'assenza dello spagnolo, Djokovic avrebbe la possibilità di ritornare al numero 1 del mondo per la 378ma settimana, la prima dallo scorso 6 giugno quando perse la vetta del ranking per la seconda e ultima volta nel 2022 proprio a beneficio di Daniil Medvedev, primo numero 1 Atp diverso dai Fab Four dal 2004.

Gli organizzatori: chi contesta Nole verrà espulso dagli spalti

Gli spettatori dell'Australian Open sono avvisati: saranno espulsi dagli spalti quanti dovessero contestare Novak Djokovic, escluso dall'Australia nel 2022 a causa del suo rifiuto di vaccinarsi contro il Covid. Il serbo, nove volte vincitore del torneo, torna la prossima settimana a Melbourne, una città che ha subito uno dei blocchi più lunghi del mondo durante la pandemia. L'atteggiamento di Djokovic, arrivato non vaccinato in Australia all'inizio del 2022 ed espulso dopo qualche giorno in isolamento, aveva diviso l'opinione pubblica.

Un anno dopo a Djokovic è stato permesso di tornare nel Paese per giocare il primo torneo del Grande Slam del 2023. E il direttore dell'Australian Open, Craig Tiley, ha avvertito gli spettatori che intendessero contestarlo. "Quello che ho sempre amato di Melbourne è che il pubblico apprezza davvero lo sport, secondo me più che ovunque in Australia - ha aggiunto - E spero che la gente ne tenga conto".

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