Jannik Sinner è in finale a Rotterdam. L'altoatesino, reduce dal successo a Montpellier di domenica scorsa, ha proseguito il suo percorso netto vincendo anche la semifinale in due set. Per piegare l'olandese Tallon Griekspoor, n. 61 del mondo, però, ha dovuto faticare più del previsto: 7-5, 7-6 (7/5) in 1h e 55' di ottimo tennis. Per il 21enne di Sesto Pusteria si tratta della 9/a finale in carriera nel circuito maggiore (7 titoli e 1 sola sconfitta finora all'attivo).
Sinner, un match perfetto
Sinner è stato praticamente perfetto (26 vincenti e appena 11 errori non forzati con 0 palle-break concesse) contro un avversario che ha servito bene e ha battagliato con grande regolarità (27 vincenti e 20 errori). Ha sfruttato l'unica palla-break del match per portare a casa la prima frazione (7-5) e poi nel tie-break decisivo ha sfruttato un dritto appena largo del rivale per ottenere il mini-break decisivo con cui ha fatto la differenza chiudendo al secondo match-point con uno splendido pallonetto di rovescio.
"Ho gestito bene la pressione"
"Non è stata una partita facile", ha detto alla fine Sinner che ha dedicato il successo al nonno, scomparso a 91 anni meno di un mese fa. "Ho sentito moltissima pressione visto che giocavo con il pubblico contro ma sono contento di come l'ho gestita. Ho cercato di essere aggressivo, a volte ci sono riuscito altre no. Nel tie-break sono stato un po' sfortunato sul 5-3 (una sua palla è uscita di un millimetro, ndr) ma sono contento di come ho giocato. Ora troverò Medvedev. E' molto solido, serve bene, fargli il break è difficile. Dovrò battere bene e avere coraggio. Finora mi ha sempre battuto ma cercherò di invertire la rotta", ha concluso.
Finale contro Medvedev
In finale (domenica, ore 15.30) Sinner affronterà Daniil Medvedev, ex n. 1 del mondo (ora 11) e testa di serie n. 6, che ha spazzato via (6-1 6-2) il bulgaro Grigor Dimitrov. Per Medvedev è la 28/a finale nel circuito maggiore, la prima stagionale: fin qui 15 i titoli conquistati, l'ultimo però lo scorso ottobre a Vienna. Sinner dovrà sfatare un tabù visto che finora ha sempre perso con il russo in 4 precedenti, tra l'altro tutti disputati su tappeto indoor: due volte a Marsiglia, nel 2020 (1-6, 6-1, 6-2) e nel 2021 (6-2, 6-4) poi alle Atp Finals di Torino del 2021, in cui andò vicinissimo al successo perdendo solo per 6-0, 6-7 (5/7), 7-6 (8/6) infine lo scorso anno a Vienna quando fu liquidato con un netto 6-4, 6-2.