Nemmeno Madrid. Dopo aver saltato Montecarlo e Barcellona, Rafa Nadal non è pronto e non si presenterà nemmeno all'Open di Madrid della prossima settimana. Non si è insomma completato il recupero da un infortunio all'anca riportato agli Australian Open di gennaio, e a questo punto si allungano ombre pure sul ritorno a Roma e al Roland Garros, per non parlare dell'efficienza con cui il 22 volte vincitore di tornei del Grand Slam potrebbe affrontare i due grandi appuntamenti sul rosso.
Nadal ha saltato i tornei di Indian Wells, Miami, Montecarlo, prima dell'attuale Barcelona Open dopo aver subito l'infortunio che ha impedito la sua difesa del titolo a Melbourne Park con la sconfitta al secondo turno contro Mackenzie McDonald. "Inizialmente doveva essere un periodo di recupero da sei a otto settimane e ora siamo a quattordici", ha detto Nadal in un video pubblicato sui suoi social. "La realtà è che la situazione non è quella che ci saremmo aspettati. Tutte le indicazioni mediche sono state seguite, ma in qualche modo l'evoluzione non è stata quella che ci avevano detto inizialmente e ci troviamo in una situazione difficile".
"Le settimane passano" prosegue Nadal, "e avevo il desiderio di poter giocare nei tornei più importanti della mia carriera come Montecarlo, Barcellona, Madrid, Roma, Roland Garros e per il momento mi mancano Montecarlo e Barcellona. Purtroppo non potrò essere a Madrid". Il desiderio di tornare in campo a Parigi dove ha vinto 14 volte si scontra con una situazione che non lo rende ottimista. "L'infortunio non è ancora guarito e non riesco a capire di cosa ho bisogno per competere. Mi stavo allenando, ma qualche giorno fa abbiamo deciso di cambiare un po' rotta, fare un altro trattamento e vedere se le cose migliorano per cercare di arrivare a quello che verrà dopo. Non posso dare scadenze perché se lo sapessi te lo direi ma non lo so. Adesso le cose stanno così".