Wimbledon, l’erba è sempre verde: tutto merito della polialite
dal nostro corrispondente Antonello GuerreraNovak Djokovic
(reuters)LONDRA - Come fa l’erba di Wimbledon ad essere sempre così verde, perfetta, immacolata e splendente, almeno a inizio torneo prima che i giocatori la tormentino con le loro scivolate a fondo campo? Il segreto sembra svelato. È una storia tutta inglese, come piace ai tanti tradizionalisti oltremanica, e rimanda alla polialite, un raro minerale speciale.
Polialite, una sola miniera al mondo
L'unica miniera al mondo che la estrae e produce si trova sotto le brulle lande di erica “Moors” dello Yorkshire, nel nord dell’Inghilterra, e sotto il vicino Mar del Nord. Ed Conway, giornalista di Sky, grande esperto e autore del libro “Material World", ha spiegato perché la polialite è così importante per il colore e la vit…
LONDRA - Come fa l’erba di Wimbledon ad essere sempre così verde, perfetta, immacolata e splendente, almeno a inizio torneo prima che i giocatori la tormentino con le loro scivolate a fondo campo? Il segreto sembra svelato. È una storia tutta inglese, come piace ai tanti tradizionalisti oltremanica, e rimanda alla polialite, un raro minerale speciale.
Polialite, una sola miniera al mondo
L'unica miniera al mondo che la estrae e produce si trova sotto le brulle lande di erica “Moors” dello Yorkshire, nel nord dell’Inghilterra, e sotto il vicino Mar del Nord. Ed Conway, giornalista di Sky, grande esperto e autore del libro “Material World", ha spiegato perché la polialite è così importante per il colore e la vitalità del manto verde del torneo di tennis più famoso e prestigioso al mondo, da oramai 146 anni.
Perché la polialite aiuta i prati di Wimbledon
Come spiega il dizionario Treccani, la polialite è un "minerale triclino - solfato idrato di calcio, magnesio e potassio - da incolore a bianco, grigiastro o anche rossastro per inclusioni di ferro”. Proprio il solfato, il magnesio e il potassio di cui è ricco danno quella vitalità e quel colore straordinari all’erba di Wimbledon, oltre a farla crescere più rapidamente, perché la polialite aumenta la produzione di clorofilla. È disponibile nei negozi di giardinaggio nel Regno Unito per sole 10 sterline per 750 grammi e viene utilizzata come fertilizzante, preferibilmente non da sola ma insieme a un altro di quelli usuali. Inoltre, a livello ambientale, la polialite è molto più sostenibile di altri fertilizzanti chimici.
Come si lavora
A oggi c’è una sola miniera di polialite, secondo il Times. Si trova a Boulby Mine, in Yorkshire (nord-est dell’Inghilterra), sotto una roccia che si estende fino al Mar del Nord, a oltre un chilometro di profondità. Poi viene ridotta in chicchi e va sparsa nel terreno insieme agli altri fertilizzanti. L’unico deposito di polialite, che pare essersi originata circa 250 milioni di anni fa dal ritiro del “Mar di Zechstein” che allora occupava buona parte del centro-nord Europa, si trova sempre in Inghilterra. A Church Road la usano da qualche anno e oramai il suo utilizzo si sta espandendo in tutto il mondo. Ecco perché l’erba di Wimbledon è sempre più verde