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Coppa Davis, l’Italia senza Sinner e Berrettini cerca l’impresa. L’esordiente Arnaldi: “Mi hanno dato un sacco di consigli per fare bene”

Capitan Volandri con Simone Bolelli, Lorenzo Sonego, Lorenzo Musetti, Matteo Arnaldi, e Andrea Vavassori (foto Sposito)

Capitan Volandri con Simone Bolelli, Lorenzo Sonego, Lorenzo Musetti, Matteo Arnaldi, e Andrea Vavassori (foto Sposito)

 

Azzurri nel Girone che si gioca a Bologna. Martedì alle 15 Svezia-Cile, mercoledì la squadra di capitan Volandri affronta il Canada

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Missione finale. Come nel 2022, l’Italia si gioca a Bologna le chance di accedere alle Finali di Coppa Davis in programma a Malaga, dove l’anno scorso raggiunse le semifinali e, fondamentalmente, sfiorò la finale battuta dal Canada poi campione. Questa settimana si disputa la fase a gironi in più location: Bologna, appunto, e poi Manchester, Valencia e Spalato.

Italia senza Sinner e Berrettini

Alla vigilia per l’Italia si poteva immaginare una formalità, invece le scorie di New York hanno complicato le cose: Berrettini infortunato, Jannik Sinner intossicato fisicamente. E dunque ecco il gruppo azzurro con due/tre esordienti: Matteo Arnaldi per il singolare, Andrea Vavassori per il doppio e Francesco Passaro come sparring aiuteranno i due Lorenzo, Musetti e Sonego, oltre a Simone Bolelli. Non c’è Fabio Fognini, che ha chiarito la sua posizione con la Federtennis (presidente Binaghi dixit) dopo l’esclusione di capitan Volandri.

Arnaldi la possibile sorpresa

Quest’ultimo dovrebbe affidarsi a Musetti e Sonego, per i singolari. A meno della sorpresa Arnaldi, l’uomo nuovo del tennis azzurro che racconta la sua prima volta in nazionale: “Un anno di prime volte, questo 2023. La mia prima vittoria Atp, la vittoria contro il top ten Ruud. Molti momenti belli, come affrontare Alcaraz nello stadio più grande del mondo, pieno. Mi aiuterà per il futuro ad avere meno pressione. Sono contento di aver fatto tanta esperienza. In fondo non lo si è mai preparati, no? E il mio team mi ha aiutato a gestire la situazione. Sono felice di poter giocare con la nazionale, se servirà. Essere in Davis è importante per me, ci arrivo con più tranquillità dal punto di vista del campo. Sono al posto di Jannik, che conosco da quando eravamo piccoli, quello che ha deciso lo ha fatto con il suo team, avrà avuto le sue motivazioni. Questa convocazione arriva nel momento giusto. Tra i tanti consigli ricevuti, anche quello di Yannik Noah, uomo Le Coq Sportif, ci siamo sentiti e mi ha scritto. Mi fa piacere che una leggenda come lui aiuti e sostenga. Come matricola Davis ho pagato pegno, meno male che erano esordienti anche Vavassori e Passaro…”.

Il porgramma della Coppa Davis

Si comincia martedì alle 15, con Svezia-Cile (dirette tv su Rai e Sky, streaming Now e Supertennix). Mercoledì tocca agli azzurri. Si qualificano le prime due del girone. Il quadro:

Gruppo A (Bologna) – Italia, Canada, Svezia, Cile

Gruppo B (Manchester) – Gran Bretagna, Francia, Svizzera, Australia

Gruppo C (Valencia) – Spagna, Serbia, Repubblica della Corea, Repubblica Ceca

Gruppo D (Spalato) – Croazia, Olanda, Finlandia, Stati Uniti

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