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Coppa Davis, oggi Italia-Cile: cosa serve agli azzurri per qualificarsi

Matteo Arnaldi

 (fotogramma)
A Bologna alle 15 via alla seconda sfida con la sola opzione della vittoria per 3 a 0. E poi la strada verso la finale di Malaga dipenderà anche dal risultato del Canada contro i sudamericani
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Siamo già al dentro o fuori. L’Italia del tennis, sconfitta all’esordio dal Canada, non ha altre chance se non vincere, e sarà meglio incassando tutti e tre i match, oggi pomeriggio contro il Cile (dalle 15). Perché anche una vittoria per 2-1 potrebbe non essere sufficiente per approdare a Malaga, alle Final Eight di Coppa Davis. 

Lorenzo Musetti e Lorenzo Sonego

 (fotogramma)

Volandri punta su Arnaldi

Capitan Volandri molto probabilmente si aggrapperà a Matteo Arnaldi, tennista che non avrebbe dovuto esserci se non ci fosse stato il forfait di Jannik Sinner e che, nel suo debutto in doppio con Simone Bolelli contro il Canada, ha mostrato una certa personalità oltre alla conferma del suo buono stato di forma. Lo sapremo ufficialmente soltanto un’ora prima del match, ma tutto porta verso questa soluzione. Lorenzo Sonego e Lorenzo Musetti non hanno convinto, nonostante avessero tutta la voglia del mondo di ben figurare.

Sonego favorito su Musetti

Ma oggi non c’è più tempo per le seconde chance, e dunque soltanto uno dei due giocherà, probabilmente Sonego. Perché? Il cileno Nicolas Jarry fa parte della tipologia dei gigante del tennis, contro i quali Musetti non ha particolare confidenza, non essendo un ribattitore specialista. E dunque Sonego, che ha caratteristiche diverse rispetto a Musetti, potrebbe impattare meglio.

Il capitano azzurro Volandri con Lorenzo Sonego

 (fotogramma)

Azzurri fuori con una sconfitta

Teorie, naturalmente. Che presuppongono la vittoria di Arnaldi contro Garin, che aprirà la sfida e, si spera, una scia positiva. Altrimenti l’Italia saluterà la competizione, e dunque si comprende quanto sia risicata la strada della qualificazione, una missione davvero difficile. Perché? Gli azzurri possono ambire solo al secondo posto, immaginando di battere il Cile oggi e la Svezia (ormai eliminata) domenica. Ma l’Italia non è padrona del suo destino, dipende anche dal risultato di sabato tra Canada e Cile: ai nordamericani serve vincere un singolare per avere la certezza di passare come prima del girone nel caso l’Italia battesse il Cile. Perché potrebbe verificarsi anche una classifica con tre nazioni ad aver vinto due match: a quel punto scatterebbe la classifica avulsa con il conteggio dei match singoli vinti, e per questo all’Italia servono un paio di 3-0. 

Ma ecco il quadro:

1) In caso di vittoria dell'Italia sul Cile se il Canada battesse poi il Cile, all'Italia basterebbe battere la Svezia per qualificarsi, come seconda, ma se il Cile battesse il Canada e I’Italia sconfiggesse la Svezia, avremmo 3 squadre con 2 vittorie e una sconfitta.  Si andrebbero a contare i singoli incontri vinti.
2) Se l'Italia batte 2-1 il Cile potrebbe al massimo chiudere con un bilancio di 2/1 incontri vinti/persi di 5-4. Insufficiente in caso di vittoria del Cile sul Canada.
Invece, se l'Italia batte 3-0 il Cile potrebbe al massimo chiudere con un bilancio incontri vinti/persi di 6-3, che le permetterebbe di tenere dietro il Cile se quest'ultimo vincesse per 2-1 sul Canada.
3) C'è anche la possibilità che tre nazioni chiudano con lo stesso bilancio di incontri vinti/persi e diventi determinante a quel punto il quoziente set. Ecco perché sarà indispensabile per l'Italia battere il Cile 3-0. 

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