Vincere alle 2.40 di notte. Jannik Sinner toglie un’altra spunta alle cose da fare nella vita, ma forse questa l’avrebbe volentieri evitata. L’azzurro batte in tre set l’americano Mackenzie McDonald 6-7(6), 7-5, 6-1 e avanza agli ottavi del Masters 1000 di Parigi Bercy, l’ultimo della stagione.
Sinner: “Non è stato un orario ottimale”
Una bella dimostrazione di forza e fiducia, alla faccia dell’ora tarda di programmazione: non sarà stato il match più notturno della storia (Zverev vinse una partita ad Acapulco alle 4.54 del mattino), ma resta l’anomalia. Per atleti e spettatori. “Non è stato un orario ottimale, ringrazio i presenti e gli spettatori in tv” ha detto Sinner a fine match. Considerando le eliminazioni di Alcaraz (rientrava da inattività per infortunio) e di Medvedev (sconfitto da Jannik in finale a Vienna), va dunque dato atto all’altoatesino di grande serietà e abnegazione.
Polemica sull’orario
Sugli orari 'assurdi' di questo e di altri tornei fioccano le polemiche. Tra i tantissimi "vergogna" che hanno riempito i social già nella notte, Sinner ha raccolto la solidarietà anche dei colleghi. L'ex numero 2 al mondo Casper Ruud, per esempio. Che su “X” ha scritto: "Bravi, bel modo di aiutare uno dei migliori giocatori al mondo a recuperare ed essere il più pronto possibile, quando ha terminato la sua partita precedente alle 2:37 di questa mattina. 14,5 ore per recuperare... Che farsa".
Su Instagram il coach di Sinner Darren Cahill ha scritto: "2:45 am, felice per la vittoria di Jannik, ma non c'è nessuna attenzione per il benessere dei giocatori col programma di Parigi".
Negli ottavi contro De Minaur
Oggi Sinner è atteso dagli ottavi di finale. Alle 17 (o giù di lì) dovrebbe affrontare l‘australiano Alex De Minaur, contro cui ha tradizione favorevole: cinque vittorie a zero, l’ultima lo scorso agosto nella finale del Masters 1000 di Toronto: "Sinceramente non so se giocherò gli ottavi di finale, vediamo come mi sentirò domani al risveglio" ha comunque anticipato l’altoatesino...