TORINO – E se improvvisamente cambiasse un ‘Maestro’? E, di conseguenza, anche il primo avversario di Jannik Sinner delle Atp Finals di Torino 2023? Venerdì pomeriggio, giusto prima del Media Day e del Blu Carpet, Stefanos Tsitsipas aveva prenotato l’ora di allenamento con Alexander Zverev. Ma, dopo qualche minuto, una fitta presumibilmente alla spalla ha chiuso anzitempo il palleggio, perché il greco ha preferito fermarsi.
"Sorpreso dalla passione italiana”
In conferenza stampa nulla è trapelato, anzi: “Sono piacevolmente sorpreso della passione italiana per il tennis, e di Torino in particolare” ha detto Stefanos, che ricorda bene i suoi esordi italiani da juniores sui campi di tennis salentini.
E’ sembrato leggermente giù di corda, ma apparentemente solo perché altri (vedi Sinner e Djokovic) recitavano la parte dei protagonisti. Così, stretto nel suo poncho (non male, la scelta stilistica controtendenza: sicuramente meglio dei giubbotti bomber di Alcaraz e Djokovic), s’è limitato a svolgere il suo compitino, rispondendo in modo politically correct a tutte le domande.
Tsitsipas e il ritiro nel 2021
Resta il dubbio fisico, e la certezza di non essere al cento per cento. Peraltro si può aggiungere che il greco non ha fortuna, nella capitale sabauda: già nel 2021 dovette ritirarsi. In quel caso fu tradito da un problema al gomito, e sostituito da Cameron Norrie che era la seconda riserva (la prima riserva era Sinner, e aveva appena sostituito Berrettini che s’era infortunato ai muscoli addominali).
In realtà è prevedibile che Tsitsipas provi a giocare il primo singolare del torneo, e poi verificare la situazione: vuoi per le motivazioni tecnico/sportive, vuoi anche per il montepremi in ballo. Oggi tutti i tennisti effettueranno l’ultimo allenamento, quello di rifinitura: solo dopo il quadro sarà più chiaro.