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Atp Finals, Sinner batte anche Rune e si qualifica come primo del girone: Djokovic secondo. La diretta

Atp Finals, Sinner batte anche Rune e si qualifica come primo del girone: Djokovic secondo. La diretta
(reuters)
L’azzurro fa 3 vittorie su 3, sconfigge per la prima volta il danese e lo elimina dalla competizione
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Jannik Sinner era già primo italiano di sempre a qualificarsi alle semifinali delle ATP Finals e battendo Holger Rune per la prima volta in carriera si è anche guadagnato il primo posto definitivo del Girone Verde. Il 6-2, 5-7, 6-4 finale significa anche che il secondo del gruppo a passare in semifinale è Novak Djokovic. I due potrebbero ritrovarsi in una ipotetica finale.

I possibili avversari di Sinner

Jannik può pescare in semifinale uno fra Zverev, Medvedev e Alcaraz (Rublev è già eliminato).

Domani si giocheranno Alcaraz-Medvedev e Zverev-Rublev. Questa è la situazione nel Girone Rosso a una giornata dal termine:

  1. Medvedev 2-0
  2. Zverev 1-1
  3. Alcaraz 1-1
  4. Rublev 0-2

Sinner: “Una vittoria che vuol dire tanto”

“Oggi era una partita molto difficile, non avevo mai vinto contro di lui. Sono partito molto bene, poi nel secondo lui ha servito meglio. Succede, poi sono ripartito nel terzo. Grazie mille del supporto, mi avete aiutato tantissimo, vediamo come va sabato”.

“Questa vittoria per me vuol dire tanto. Forse oggi ero un pochettino più nervoso, ma alla fine i punti importanti li ho portati a casa”.

Vince Sinner, Djokovic qualificato

Jannik Sinner supera per la prima volta in carriera Holger Rune e lo fa per 6-2, 5-7, 6-4 dopo due ore e 32’ di gioco. Ciò significa che l’azzurro, imbattuto dopo tre partite, si qualifica alla semifinale come primo del Girone Verde e che Novak Djokovic passa come secondo. Eliminato Rune, terzo classificato.

Break Sinner: serve per il match al cambio campo

Nel game prima era Rune a essere andato 0-30 in risposta, in questo Sinner va addirittura a 0-40. Altre tre palle break, quante ne aveva avute prima di questo momento nel terzo set. La prima non va: rovescio a rete in risposta su una seconda insidiosa del danese. Via anche la seconda: sta volta è una prima a dargli noie. La terza è quella buona: maestosa conduzione in verticale, perfetta la volée che chiude il punto. Jannik servirà per il match al cambio campo.

Sinner rischia ma tiene: 4-4

Rune mette pressione. Da 30-0 arriva a 30-30. Si difende bene sui dritti di Sinner, ma il nastro ferma il suo slice di rovescio. L’altoatesino ha la palla del set, però stampa anche lui un rovescio a rete sull’aggressione avversaria. Si va ai vantaggi e Sinner stecca: ecco la prima palla break del set per Rune. Jannik se ne esce con una seconda al corpo e un ace, Rune completa l’opera mandando il dritto in corridoio. Un bel rischio, superato.

Rune in acque calme: 4-3

Veniva da due turni di battuta in cui aveva dovuto fronteggiare palle break, qui tiene in scioltezza, lasciando a Sinner un solo 15 (bellissima risposta vincente di rovescio). Ora serve l’altoatesino con palle nuove.

Sinner fa 3-3

Tiene a zero il turno di servizio. Sono passati 37’ in questo set, due ore e dieci in totale.

Altra palla break per Sinner, ma Rune tiene

Un errore di dritto e un doppio fallo di Rune portano Sinner sullo 0-30. Due ace consecutivi del danese e il vantaggio è cancellato. Solo per poco: un super rovescio di Sinner, che ora non si tocca più la schiena, bacia un pezzettino di riga. Rune, però, annulla la palla break e con il terzo ace del game si prende il vantaggio. Lì Sinner costruisce bene, ma al momento di chiudere manda la palla sul nastro. Ancora nessun break, 3-2.

Sinner fa 2-2

Tiene a 15 il suo turno di servizio, che chiude con il nono ace della partita. Rune è a quota 11 e sta tenendo una percentuale di prima più alta (66%) rispetto all’altoatesino (56%), che però ottiene più punti da queste (83% contro 68%).

Sinner spreca due palle break: 2-1 Rune

Un game lunghissimo, anche per le proteste del danese. Sinner ha la prima palla break del terzo set e Rune gliel’annulla con uno spettacolare lungolinea di rovescio. Poi però commette un errore e si scaglia contro la giudice di sedia. Vorrebbe un challenge sul suo servizio, ma l’ha chiamato quando il punto era già finito. Gli viene, giustamente, negato e riceve, comprensibilmente, i fischi del pubblico. Risultato: altra palla break per l’azzurro, annullata con un ace. Non ne arriveranno altre.

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In campo per Torino

Quanto dev’essere difficile infortunarsi davanti a un pubblico che ti adora ed è lì solo per te. Sinner sta giocando una partita ininfluente per il suo cammino con un fastidio alla schiena, eppure non dà segno di volersi ritirare. Sarebbe una scelta logica per preservare il proprio fisico in vista della semifinale, chissà se l’avrebbe presa anche in un’altra città.

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Montecarlo, ancora tu?

L’ultima volta che si erano incontrati, nella semifinale di Montecarlo, Sinner aveva vinto il primo set 6-1, poi aveva perso 5-7, 5-7 i successivi due. Adesso stiamo 6-2, 5-7, 1-1...

Break di Rune: il secondo set è del danese

Per la prima volta dopo tre game, Rune raccoglie punti in risposta e, per la prima volta nel match, arriva al break. Non c’era peggior momento. Tre errori consecutivi di Sinner consegnano subito al danese tre set point e l’altoatesino continua a segnalare al suo angolo i problemi alla schiena. Annulla due palle del set con due ottimi dritti in cross: il dolore, pare, è quando colpisce di rovescio. Il terzo set point è del danese: 7-5, 1-1 nel conteggio dei set dopo un’ora e mezza di gioco, si decide tutto nell’ultimo parziale.

Rune mette pressione: 6-5

Sinner continua a toccarsi la schiena, Rune lo testa facendo muovere il più possibile. Ma il danese nel mentre spreca due palle del game e l’angolo di Sinner guarda l’altoatesino come a dirgli: è il momento. In realtà Rune si toglierà dai guai con un servizio al corpo e con una stop volley da favola. Così si assicura almeno il tiebreak in questo secondo parziale.

Sinner domina al servizio: 5-5

A vedere come svolazza sotto rete, il fastidio alla schiena sembra minimo. Che bella la volée con cui inchioda Rune sul 30-0. L’ottavo ace lo porta sul 40-0. La risposta a rete di Rune sancisce il terzo turno di servizio di fila in cui tiene a 0. Molto bene Jannik.

5-4, problemi per Sinner?

Sinner perde il game e si tocca ripetutamente la parte bassa della schiena. Non chiama il medico al cambio campo, ma dall’espressione sembra avere qualche fastidio. Adesso servirà per non farsi scappare il secondo set.

Sinner va svelto: 4-4

Secondo game a 0 di fila per Sinner al servizio. Chiude con un ace. Adesso anche lui è a quota sette. Rune ora servirà con palle nuove.

Il match si ferma per qualche secondo

Uno spettatore non sta bene, i medici lo portano via fra gli applausi del pubblico. Passato lo spavento, Sinner può andare al servizio.

Rune tiene: 4-3 senza break

Il livello del gioco si sta alzando. Sul 15-15 uno degli scambi più belli della partita finisce fra le mani di Rune, che tira un bel sospiro di sollievo quando il dritto di Sinner finisce sul nastro. È un game delicatissimo per lui, che con una sconfitta sarebbe fuori dalle semifinali, e alla sconfitta continua ad avvicinarsi sempre di più. Riesce a tenerlo per sé, ma arrivando ancora ai vantaggi, con un ace, il settimo della sua partita.

Sinner resta in controllo: 3-3

La partita adesso è più equilibrata (ci voleva poco), ma Jannik non ha ancora trovato intralci, né ha abbassato il livello. Tiene il sesto game a 0.

Sinner spreca una palla break: 3-2 Rune

Coach Becker chiede a Rune: “Rallenta”. Probabilmente andava troppo veloce fra un punto e l’altro. Allo scoccare dell’ora di gioco Sinner ha la prima palla break del secondo set. Manda la risposta di rovescio a rete e Rune reagisce strillando un “Come on” che rimbomba nel silenzio del Palalpitour. Il danese riesce a tenere il turno di battuta ai vantaggi.

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Sinner annulla una palla break: 2-2

Per la prima volta Sinner si è trovato sul 15-30. Nella pressione, ha risolto con un ace, il quarto della partita. Poi, un fulmine: finalmente Rune vince uno scambio lungo, gestendolo con raziocinio e tirando al momento giusto un treno all’incrocio delle righe. Sulla palla break, la prima per Rune, il servizio è venuto di nuovo in aiuto all’azzurro. Sinner si prende il game con una bella avanzata a rete e una seconda di servizio al corpo di Rune.

Rune tiene: 2-1

Il danese inizia a muoversi bene sotto rete. Nel primo set era sceso abbastanza, ma senza fortuna, in questo game ha anche chiuso con due volée degne della sua mano. Si porta sul 40-15, serve a 208 km/h e Sinner gli spara una risposta sontuosa all’incrocio delle righe. Si arriva ai vantaggi e Sinner lo perdona: un rovescio in corridoio a campo scoperto e una risposta lunga evitano un potenziale break.

Si torna in parità: 1-1

Finalmente si vede un bello scambio da fondo, anche se interlocutorio. Come nelle altre (poche) volte in cui si era giocato un po’ di più, alla fine ha sbagliato Rune. Con quel punto Sinner si è portato sul 40-15. Un altro dritto a rete di Rune gli dà il primo game del secondo set.

Rune comincia bene

Il danese inizia il secondo set al servizio e si prende il primo gioco. Mette il quinto ace della partita e chiude a 15: 1-0. Ora Sinner avrà il suo primo turno di battuta del secondo parziale.

Il primo set è di Sinner

Jannik chiude per 6-2 dopo poco più di mezz’ora. Per il momento non c’è partita, ed è un’ottima notizia per Novak Djokovic, che con la vittoria dell’altoatesino sarebbe qualificato. Ma attenzione: nell’ultimo precedente fra i due, a Montecarlo, Sinner vinse il primo parziale 6-1, ma perse 7-5, 7-5 i restanti set.

Tiene Rune: 5-2

Un game di cui Rune se ne farà poco. Arriva al 40-0, poi si incarta cercando soluzioni troppo complicate. È anche vero, d’altro canto, che Sinner gli sta presentando problemi molto complicati. Riesce comunque a chiudere grazie a un dritto lungo dell’azzurro.

A un game dal set: Sinner fa 5-1

Non c’è disputa, quando Sinner è al servizio. Questa volta tiene a 0. Rune non gli sta tenendo testa nel gioco da fondo, e le sue discese a rete non stanno destabilizzando l’italiano.

Rune si sblocca: 4-1

Finalmente Holger, che tiene un turno di servizio a 30. Per ora guida lui il conto degli ace: 4-2, ma lo fa al prezzo di due doppi falli e una percentuale di prime in campo più bassa rispetto all’avversario (55% il danese, 60% l’italiano).

Boris Becker è il coach di Rune

Boris Becker è il coach di Rune

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È una fuga: 4-0

Break consolidato. Sinner tiene a 30 e ormai è irraggiungibile per Rune. 4-0 è già una fuga.

Altro break di Sinner: 3-0

Dodici minuti e il primo set è già indirizzato. Rune non è entrato bene in campo, nel solco di quello che è stato il suo finale di stagione (prima di Basilea e Bercy aveva vinto un solo match in 10 partite). Impreca quando Sinner lo mette in difficoltà sulla diagonale di rovescio. Sul 30-30 calcola male una discesa a rete, ed è già la terza del match. Sinner ottiene una palla break, ma gliela annulla con un ace. Un altro errore sotto rete consegna una seconda per il 3-0 occasione all’altoatesino, il danese questa volta gliela lascia mettendo un dritto incrociato in corridoio.

Sinner a 0 nel primo gioco al servizio: 2-0

Inizio di grande autorità da parte di Sinner. Nel primo game al servizio infila quattro punti consecutivi, di cui il suo primo ace.

Subito break per Sinner

Inizio subito aggressivo di Sinner, che si prende immediatamente una palla break. La chiude fulminando Rune con un bel passante. Insomma, a chi parlava di biscotto ha già risposto con il primo game.

Inizia il match

Jannik Sinner ha vinto il sorteggio e ha scelto di ricevere. Servirà per primo Holger Rune, numero otto al mondo.

I giocatori in campo

Accoglienza calorosa per Jannik Sinner, molto fredda per Holger Rune, che con l’italiano ha vissuto momenti tesi in passato. Adesso il risaldamento, poi inizierà il match che chiuderà i giochi nel Gruppo Verde.

Ma a Sinner conviene il biscotto?

In molti se lo chiedono: se è già qualificato, non potrebbe perdere di proposito per far sì che Djokovic venga eliminato? Ci sono almeno tre motivi per cui a Sinner non converrebbe. In primo luogo, gioca in casa e, con tutto quello che gli sta dando il pubblico in questi giorni, non vorrà certo deluderlo. In secondo luogo, in ballo c’è il primo posto nel girone, che può comunque garantirgli un avversario più “abbordabile” in semifinale. Ultimo, ma non per importanza: chi vince oggi prende 390.000 dollari. Sembra un discreto deterrente.

Chi è Holger Rune e come arriva al match?

Jannik Sinner ha un conto in sospeso con il suo avversario. In attesa dell’incontro, potete scoprire chi è leggendo questo articolo.

Gli scenari per la qualificazione

Qualsiasi cosa accada, Jannik Sinner diventerà il primo italiano a giocare le semifinali delle ATP Finals. L’ultimo posto disponibile verrà occupato da uno fra Novak Djokovic e Holger Rune.

Djokovic si qualificherebbe come secondo con una vittoria di Sinner, che a quel punto passerebbe come primo. Una vittoria di Rune lo porterebbe in semifinale come primo del girone, sancendo l’eliminazione anticipata del serbo e il secondo posto di Sinner. Hubert Hurkacz, entrato come riserva, non può qualificarsi, così come Stefanos Tsitsipas, ritiratosi nel secondo match.

Alle 21 in campo

Il numero quattro al mondo, Jannik Sinner, affronta il numero otto, Holger Rune, nella partita che chiuderà il Gruppo Verde. L’azzurro non ha mai battuto il danese nei due precedenti. L’ultimo, in semifinale a Montecarlo quest’anno, è finito in tre set.

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