✕

Berrettini su Sinner: “Non provo invidia, tra noi c’è una sana rivalità. Avevo bisogno di un reset, corpo e mente mi hanno chiesto di fermarmi”

Matteo Berrettini a Malaga dove l'Italia giocherà la Coppa Davis

 
Il tennista italiano, alla vigilia della partita d’esordio contro l’Olanda, è arrivato a Malaga per sostenere la squadra: “Credo fortemente in questo gruppo, so cosa fare per tornare al meglio”
1 minuti di lettura

MALAGA — È l’uomo della vigilia di Italia-Olanda, Matteo Berrettini. Il suo arrivo a Malaga “per tifare i miei compagni di squadra” ha distolto l’attenzione dalla formazione di Capitan Filippo Volandri. E questo potrebbe essere un vantaggio, il contributo del tennista romano che non potrà essere in campo perché infortunato. E proprio dei suoi problemi fisici ha parlato il finalista di Wimbledon 2021: “Ho finito la stagione con anticipo, una scelta difficile, perché me lo chiedevano il mio fisico e la mia mente. Sentivo la necessità di resettare. E mi è servito: adesso so cosa mi rende felice e cosa devo fare per tornare al meglio nel 2024. Rientrerò col sorriso, me lo sento”.

Berrettini tifoso a Malaga

Berrettini è stato di recente il miglior tennista italiano, ruolo oggi ricoperto da Jannik Sinner, finalista delle Atp Finals e numero quattro al mondo: “Non provo invidia nei suoi confronti. Tra noi c’è una sana rivalità, la vivo con il giusto agonismo. Per me si tratta di un ulteriore…

MALAGA — È l’uomo della vigilia di Italia-Olanda, Matteo Berrettini. Il suo arrivo a Malaga “per tifare i miei compagni di squadra” ha distolto l’attenzione dalla formazione di Capitan Filippo Volandri. E questo potrebbe essere un vantaggio, il contributo del tennista romano che non potrà essere in campo perché infortunato. E proprio dei suoi problemi fisici ha parlato il finalista di Wimbledon 2021: “Ho finito la stagione con anticipo, una scelta difficile, perché me lo chiedevano il mio fisico e la mia mente. Sentivo la necessità di resettare. E mi è servito: adesso so cosa mi rende felice e cosa devo fare per tornare al meglio nel 2024. Rientrerò col sorriso, me lo sento”.

Berrettini tifoso a Malaga

Berrettini è stato di recente il miglior tennista italiano, ruolo oggi ricoperto da Jannik Sinner, finalista delle Atp Finals e numero quattro al mondo: “Non provo invidia nei suoi confronti. Tra noi c’è una sana rivalità, la vivo con il giusto agonismo. Per me si tratta di un ulteriore stimolo per cercare di tornare ancora più forte di prima. Adesso, però, faccio il tifoso: la squadra è carica, credo molto in questo gruppo”.

Berrettini e il futuro dopo Santopadre

Sul divorzio da coach Vincenzo Santopadre e sul futuro, Berrettini è stato chiaro: “Gli devo tutto, i traguardi che abbiamo tagliato, li abbiamo tagliati insieme. Adesso sto valutando a chi affidare l’aspetto tecnico, appena avrò le idee più chiaro ve lo farò sapere”. La missione di Berrettini, adesso, è spingere l’Italia in fondo al torneo a forza di urla di incitamento.

Leggi i commenti