Inizia con una sconfitta il cammino dell’Italia alla F8 di Coppa Davis a Malaga. Matteo Arnaldi è stato battuto in tre set da Botic van de Zandschulp, che ha regalato all’Olanda il punto dell’1-0. Nel secondo singolare Jannik Sinner affronta Tallon Griekspoor. Il doppio, decisivo in caso di vittoria del numero 1 azzurro, vedrà di fronte Simone Bolelli/Lorenzo Sonego contro Wesley Koolhof/Jean-Julien Rojer. La vincente di Italia-Olanda affronterà sabato in semifinale la vincente di Serbia-Gran Bretagna.
Tutto nelle mani di Sinner
Il nostro numero uno è subito protagonista di un match da dentro o fuori. Una sconfitta con Tallon Griekspoor vorrebbe dire eliminazione. E anche con una vittoria, a dire il vero, la strada sarebbe in salita, vista la competitività olandese nel doppio.
Il primo punto è dell’Olanda
La spunta Botic van de Zandschulp, ma quanti rimpianti. Finisce (6)6-7, 6-3, 7-6(7) dopo due ore 52 minuti con Arnaldi che non ha saputo sfruttare ben tre match point nel tiebreak decisivo.
Si gira sul 4-2 per Arnaldi
Come nel primo set, il tiebreak è ricco di errori. Il primo minibreak se lo prende Arnaldi aggredendo una seconda di servizio scialba di van de Zandschulp. L’olandese lo annulla subito, vanificando una discesa a rete ordinata di Arnaldi. L’azzurro gliene voleva regalare un altro, ma l’avversario ha colpito la rete su una palla corta giocabilissima. Matteo gira avanti di un minibreak per colpa di un altro dritto a rete di van de Zandschulp.
Sarà ancora tiebreak
Un game di pressione giocato con diligenza da van de Zandschulp. Lo chiude col quattordicesimo ace, si va ancora al tiebreak. Nel primo set lo ha vinto Arnaldi. Questa volta vale il match.
Arnaldi salva una palla break e va sul 6-5
Frettoloso Arnaldi, va sotto 15-30 forzando un rovescio lungolinea. Gioca solo seconde e, per sua fortuna, van de Zandschulp lo grazia in risposta e gli regala il 30-30. Un passante di lusso gli dà la palla del 6-5, ma la gioca con sufficienza e con il campo libero regala la palla all’olandese. Che arriva a palla break quando il colpo da sotto le gambe di Arnaldi si ferma sul nastro. L’azzurro è coraggioso a ristabilire la parità buttandolo fuori dal campo col dritto. Torna ad avere la palla del game e se la tiene con la prima vincente. Si assicura il tiebreak.
Van de Zandschulp non trema: 5-5
Era un game delicato, vola via in un attimo. L’olandese tiene a zero, mette anche il tredicesimo ace, più del doppio di Arnaldi (a 5).
Arnaldi c’è: 5-4
Dopo un passaggio a vuoto a cavallo fra secondo e terzo set, Arnaldi è centratissimo. Perde il primo punto, poi ne fa quattro di fila. 5-4 vuol dire che l’olandese servirà dovendo difendere l’intero match. Non è cosa da poco.
Tiene van de Zandschulp: 4-4
L’olandese si riprende dal break del game precedente e tiene a 15. Adesso è un duello di nervi, più che di tennis. Vince chi resta in piedi più a lungo.
Arnaldi sorpassa: 4-3
Anche il più insignificante dei punti può far girare una partita di tennis. Tutti lo sanno, Matteo è stato bravo a ricordarselo quando il match pareva ormai troppo lontano dal suo controllo. Dopo il contro-break tiene a 15.
Contro-break Arnaldi: 3-3
Ecco il primo punto in risposta del terzo set per Arnaldi. E pure il secondo. 15-30, qualcosa sta cambiando? Timidamente l’azzurro chiede di alzare il volume del tifo. Il doppio fallo di van de Zandschulp dà due palle break. La prima la annulla l’olandese col serve and volley, la seconda entra in porto con un vincente da urlo direttamente dalla risposta di Matteo, che casca dritto dritto sulla riga. C’è di nuovo una partita, contro ogni pronostico.
Arnaldi tiene: 2-3
Da 0-30 a 30-30, con un bel sospirone di sollievo. Arnaldi se la gioca bene in un momento di tensione e trova i punti risolutivi attaccando con tempismo la rete. È un game che dà fiducia, anche se la partita è tutta nelle mani di van de Zandschulp.
Van de Zandschulp scappa via: 3-1
L’olandese conferma il break di vantaggio, piazzando anche l’undicesimo ace della partita. Chiude il game con un servizio vincente a 219 km/h. Ormai è in fiducia.
Arnaldi in difficoltà: break e 2-1
Ricorderemo il quarto game del terzo set come quello in cui la partita c’è scappata via del tutto? Probabile. Un gioco pieno di erroracci da parte di Arnaldi, che perde il turno di servizio a 15 e si va a sedere al cambio campo con capitan Volandri a chiedergli ritrovare la calma. Basterebbe? Van de Zandschulp ha ormai alzato il livello e con il suo ritmo al servizio sarà difficile recuperare.
Con van de Zandschulp non si scambia più: 1
Il terzo set comincia com’era finito il secondo. Arnaldi non sta più dietro alla prima di van de Zandschulp e resta a zero anche nel primo game al servizio dell’olandese.
Arnaldi parte col piede giusto: 1-0 nel terzo
Un game a 15 era quello che serviva ad Arnaldi per ricominciare nel set decisivo. Dovrà rialzare il livello per tenere testa all’olandese nell’ultimo parziale.
Van de Zandschulp si prende il secondo set (6-3)
L’olandese è stato implacabile nel secondo set, segnato da un passaggio a vuoto di Arnaldi nell’ottavo game e dai soli due punti in risposta dell’azzurro. Troppo poco per insidiarlo. Dopo un’ora e quarantotto minuti si va al terzo set.
Van de Zandschulp serve per il set
Botic van de Zandschulp aveva già avuto quattro palle break in questo set, Arnaldi gliene regala altre due nell’ottavo gioco. Un brutto game dell’azzurro, che dà il permesso all’avversario di andare a servire per il set con un rovescio sbilenco.
Con l’olandese si gioca poco: 4-3
Van de Zandschulp chiude una serie di 15 punti consecutivi al servizio. Troppo tardi per Arnaldi, almeno in questo game, visto che era sotto 15-40. Si gira senza ancora nessun break.
Arnaldi tiene: 3-3
Da 15-30, con doppio fallo annesso, Arnaldi se ne esce con tre punti di assoluta qualità. Si torna a battagliare dopo tre game decisi dai servizi.
Nessun punto in risposta: 3-2 Olanda
Tre game di fila chiusi a zero a favore di chi è al servizio. Questa volta tocca a van de Zandschulp, che si porta sul 3-2. Cambio campo quando si gioca da oltre un’ora e mezza.
Arnaldi tiene: 2-2
Dopo un game solido in risposta di van de Zandschulp, si torna alle medie di efficacia (basse) da primo set. Matteo tiene il servizio a zero.
Arnaldi salva quattro palle break, è 1-1
Van de Zandschulp va a palla break tre volte di fila: in una serve la solita risposta fuori misura sulla seconda, nella seconda sparacchia un dritto a sventaglio in corridoio, nella terza Arnaldi trova un angolo strettissimo col rovescio per buttarlo fuori dal campo. Con un’accelerazione tambureggiante l’azzurro si riguadagna la palla del game, ma non riesce a concretizzarla. E allora quarta palla break olandese: annullata con un ace. Ma non sfonda nemmeno l’azzurro, che spreca pure la terza e la quarta palla del game. Non la quinta: un errore di Van de Zandschulp lascia a Matteo un game da 22 punti.
Van de Zandschulp parte avanti: 1-0
È van de Zandschulp a partire al servizio nel secondo set, a differenza del primo in cui aveva vinto il sorteggio e scelto di ricevere. Tiene a 15. Per la prima volta Arnaldi dovrà inseguire nel punteggio.
Il primo set è dell’Italia
Matteo Arnaldi si porta a casa il primo parziale per 7-6(6) dopo un’ora e quattro di gioco. Un set tiratissimo, in cui entrambi hanno alternato errori pesanti a momenti di brillantezza. È stato bravo l’azzurro a restare concentrato nel tiebreak, in cui si è trovato ad annullare un set point all’avversario.
Si gira sul 3-3
Arnaldi si regala un minibreak all’inizio del tiebreak, ma lo perde quando gli scappa via una smorzata sbilenca col dritto e va in svantaggio sbagliando una volée abbordabile sotto rete. Un errore di dritto di van de Zandschulp cancella i peccati dell’azzurro, che però non potrà permettersi altre ingenuità.
Sarà tiebreak
Tante prime, tutte precise di van de Zandschulp. Tre ace in un game non lasciano spazio al dibattito: 6-6, si val al tiebreak.
Arnaldi si assicura il tiebreak: 6-5
Buon game di servizio dell’azzurro, che nonostante percentuali non stellari di prime (61%) sfrutta le solite indecisioni in risposta dell’avversario. Sempre più a proprio agio svolazzando per il campo con il passare dei game, si prende il 6-5 con un preciso attacco a rete.
Van de Zandschulp salva due set point: 5-5
Un game pericoloso per van de Zandschulp, che parte 0-15, poi va 15-30. Un passantone di dritto di Arnaldi regala all’azzurro due palle break che valgono anche il primo set. Due ottime prime palle dell’olandese gli tolgono la possibilità di esultare. Vantaggi. Arnaldi annulla una palla del 5-5 entrando con autorità dentro al campo. Non riesce nella seconda, quando con il rovescio in corsa avrebbe il campo aperto, ma arriva fuori tempo.
Arnaldi mette pressione: 5-4
Sul servizio, Arnaldi spara un ace e poi va di seconda, che con la media in risposta di van de Zandschulp diventa efficace come la prima. L’azzurro chiude il secondo game a zero proprio con un’altra rispostaccia dell’olandese.
Van de Zandschulp sfrutta le palle nuove: 4-4
Arrivano le palle nuove e van de Zandschulp le mette subito al pressure test. Tre bordate e va sul 40-0, poi un doppio fallo. Il 40-15 lo gioca di seconda e Arnaldi è scaltro nel farlo muovere indietro e avanti. Se la sbriga con un ace.
Arnaldi fa 4-3
Altro giro, altro regalo: sul 30-30 Arnaldi gioca una seconda scomodissima e van de Zandschulp la affossa a rete. Berrettini, tifoso d’eccezione in tribuna, se la ride. Sbaglierà ancora l’olandese, chiamato a rete con una palla corta, per chiudere il game.
Ai vantaggi la spunta van de Zandschulp: 3-3
Sul 30-30 Arnaldi sbaglia un rovescio comodo che poteva mettere nei guai l’olandese. Poco male, ci pensa lui stesso con un doppio fallo. Per la prima volta sul suo servizio si va ai vantaggi. Se la sbriga van de Zandschulp con un servizio e dritto e un’altra buona avanzata che chiude con lo smash. Ma i segnali di questo game sono incoraggianti per gli azzurri: l’olandese è già a 11 errori non forzati. Sono tanti e sono grossolani.
Arnaldi tiene a zero: 3-2
Per fortuna van de Zandschulp sbaglia molto, soprattutto fa fatica a leggere il servizio di Arnaldi, che chiude a zero il quinto game con un ace, il primo di questo match.
Van de Zandschulp non perdona: 2-2
Van de Zandschulp spinge e spinge tanto. Arnaldi sta faticando a replicare la sua profondità di palla, esponendosi alle avanzate dell’olandese. Che non chiude questo game a zero solo perché insacca a rete uno smash.
Arnaldi fa 2-1
Matteo si porta sul 40-15 ma si fa rimontare. Per la prima volta si va ai vantaggi. Toglie i problemi una gran prima a 205 km/h e una risposta a rete di Botic van de Zandschulp.
Van de Zandschulp pareggia: 1-1
Parte subito forte Arnaldi con un vincente di dritto in risposta, poi tre punti di fila dell’olandese. Che ha una buona pesantezza di palla, ma sta già sbagliando abbastanza (quattro errori non forzati in due game).
Arnaldi tiene nel primo gioco
Arnaldi è entrato teso in partita. Nel game di apertura piazza il primo doppio fallo, poi una steccata di dritto. Riesce comunque a portarlo a casa lasciando solo quei due 15 all’avversario.
Inizia il primo match
Matteo Arnaldi parte al servizio dell’incontro più delicato della serie fra Italia e Olanda.
I giocatori in campo
Entrano in campo a Malaga Botic van de Zandschulp (n.51 ATP) e Matteo Arnaldi (n.44 ATP) con le rispettive squadre. Adesso gli inni nazionali, il lancio della monetina, il riscaldamento e poi potranno cominciare le Finals di Italia e Olanda.
Chi gioca oggi?
Dagli schieramenti ufficiali per il momento è escluso Lorenzo Musetti, mentre Jannik Sinner è destinato solo al singolo. Tutto, però, può cambiare in corsa, specialmente per quanto riguarda il doppio.
Uno scontro inedito
Oggi Matteo Arnaldi e Botic van de Zandschulp si affronteranno per la prima volta.
Sarà la seconda sfida, invece, per Jannik Sinner e Tallon Griekspoor, secondi a scendere in campo in singolo. Il loro primo faccia a faccia è arrivato quest’anno sul duro indoor di Rotterdam, dove ha vinto Sinner in due set combattuti – 7-5 7-6(5).
Arnaldi primo singolarista azzurro
Filippo Volandri ha scelto Matteo Arnaldi come primo singolarista per la sfida contro l’Olanda. Il 22enne ligure, numero 44 del mondo, affronterà Botic van de Zandschulp, numero 51 del ranking. Arnaldi è stato grande protagonista nella fase a gironi giocata a Bologna battendo il cileno Garin (2-6 6-4 6-3) e regalando il pass per la fase finale all’Italia grazie alla vittoria contro lo svedese Leo Borg (6-4 6-3).