Dal singolo al doppio, ci trascina il nostro numero uno. Dopo il ko di Arnaldi, Jannik Sinner ha rimesso gli azzurri in carreggiata conquistando il punto dell’1-1 e, in coppia con Lorenzo Sonego, ha sconfitto i favoriti Tallon Griekspoor e Wesley Koolhof nell’incontro decisivo. In semifinale troveremo una fra Serbia e Regno Unito.
Doppietta
Per la prima volta dal biennio 1997-1998 l’Italia è in semifinale di Coppa Davis per due anni consecutivi.
E la semifinale?
Giocheremo contro Gran Bretagna o Serbia, che si affrontano a Malaga fra circa un’ora. Si giocherà sabato 25 e l'eventuale semifinale è il giorno dopo.
Vinciamo anche il doppio: Italia in semifinale
L’ultimo game di servizio è del nostro numero uno, e allora possiamo stare tranquilli. Dopo la vittoria in singolo, la rimonta è completa: Jannik Sinner ci trascina in semifinale insieme a Lorenzo Sonego. Battuti i favoriti Griekspoor/Koolhof per 6-3, 6-4 in un’ora e 24 minuti.
5-4, serviremo per il match
Serve Griekspoor, che per noi non è mai una grande notizia. Non facciamo neanche un punto, forse perché pensiamo già al prossimo game, che è decisivo.
Break confermato: 5-3
Il miglior game di servizio di Sonego in questa partita. Arriviamo senza patemi al 40-15. Griekspoor annulla una palla del game, Sinner non legge bene la seconda e la accarezza anche se sarebbe uscita di metri. Il game va ai vantaggi. Break consolidato con una seconda e una prima efficaci.
Break italiano: 4-3, è sorpasso
In risposta partono famelici, Jannik e Lorenzo: subito 0-40. Tre palle break sul servizio, mai troppo sicuro, di Koolhof. Una viene annullata sulla steccata in risposta di Sonego. Via anche la seconda, che Sinner riceve al corpo e non riesce a controllarla. La terza è quella buona, con Griekspoor che cade rovinosamente sotto rete ma non riesce a mandare indietro la risposta di Sonego.
Se c’è Sinner si va svelti: 3-3
Sinner serve e respiriamo. E torna il solito schema: bordate in battuta e Sonego che fa l’aspirapolvere di punti sotto rete.
Olanda ancora avanti: 3-2
Il primo doppio fallo della partita lo serve Griekspoor, che poi rimedia con una serie di prime imprendibili, fra le quali un ace.
Sonego si salva: 2-2
Torniamo sotto pressione quando serve Sonego, che si incarta specialmente sulla seconda. Per fortuna esce una prima quando fronteggia palla break, ace quando torniamo in parità e un servizio vincente per chiudere il game.
Gli azzurri ci provano, ma niente break: 1-2
Sonego è una furia. Va aggressivo sotto rete e ci lanciamo sullo 0-30 mentre c’è Koolhof a servire. Lorenzo si infiamma quando riesce a incidere anche da fondo e ci dà due palle break, anche se poi non riusciamo a concretizzarne nessuna. Ne ripeschiamo un’altra con uno schema ormai consolidato: mirare nella zona di rete presidiata da Griekspoor. Quello funziona, la risposta di Sonego no. Due volte di fila. Niente break, ma l’Italia continua a mettere pressione.
Sinner serve in scioltezza: 1-1
Quando serve Jannik non si soffre. A Sonego il compito di raccogliere eventuali risposte vaganti e scaraventarle nel campo avversario. Semplice, ma lo fa bene.
Gli Olandesi ripartono in vantaggio
Serve Griekspoor nel primo game del secondo set e gli azzurri risalgono la corrente, da 30-0 a 30-30. Non abbastanza: gli olandesi se ne escono con un servizio vincente e uno scambio tambureggiante sotto rete. 1-0 nel nuovo parziale.
Il primo parziale è dell’Italia
Sinner chiude a zero e siamo a un set dalla semifinale. 6-3 in 38 minuti, da sfavoriti. Ottimo inizio del duo Sinner-Sonego, nonostante qualche momento di difficoltà e una conoscenza minore della specialità rispetto agli avversari.
Break azzurro: 5-3
Da 40-15 a 40-40. Questa volta ai vantaggi ci arriviamo noi. Sinner in risposta è un enigma per gli avversari, e l’altoatesino forza la palla break. Ma è la risposta di Sonego e il conseguente errore a metà campo di Koolhof a darci il primo break. Serviremo per il primo set.
Salviamo un’altra palla break: Italia avanti 4-3
Ci vuole anche istinto, quando manca la scienza del doppista. Sinner lo usa tutto quando si lancia da un lato all’altro del campo, come farebbe un portiere, per chiudere il punto più bello di questo game. Arriviamo a 40-0, ma non riusciamo a chiudere. E allora si riparte dai vantaggi. Griekspoor dà una volée in testa a Sinner, ma per fortuna Jannik se la ride e reagisce guidando il punto successivo sotto rete. Koolhof sbaglia uno schiaffo al volo e la quarta palla del 4-3 è quella buona. Cambio campo.
Match sul 3-3
Altro turno di servizio molto solido di Griekspoor. L’Olanda chiude a 15, ora palla a Sonego, che non era stato brillante nel suo primo turno in battuta.
Italia sul 3-2
Torna a servire Sinner, uno dei pochi momenti in cui possiamo considerarci superiori agli avversari. L’Italia tiene a 15.
Sfumano tre palle break
Koolhof è il fuoriclasse del doppio in campo, ma sul servizio ha le sue debolezze. Al suo primo turno in battuta andiamo 0-40. La palle break arrivano con Sinner che tira fortissimo al corpo di Griekspoor con il dritto. Gli avversari, di risposta, le annullano tutte. Si muovono molto meglio e cinque punti di fila cancellano la possibilità del sorpasso.
L’Italia salva una palla break: 2-1
Il test del primo turno di servizio per Lorenzo Sonego ci porta per la prima volta ai vantaggi. Lì Sinner chiama uno schema al compagno mostrandogli il dito medio e poi la mano aperta. Qualsiasi cosa fosse, non funziona: finisce fulminato dal passante di Koolhof. Jannik si rifà al punto successivo, annullando una palla break con un riflesso felino sotto rete. Vantaggio Italia con un servizio al corpo e poi game con una gran prima a uscire di Sonego.
Griekspoor tiene: 1-1
Tre quarti d’ora dopo, Sinner disturba meno il servizio di Griekspoor. L’olandese tituba solo in una seconda, per il resto conduce il game senza mai andare oltre i tre colpi per punto. Chiude con il primo ace della partita.
Serve Sinner: Italia sull’1-0
Il primo game va agli azzurri, che tengono a 30. Adesso toccherà a Griekspoor servire.
Sinner-Sonego, i precedenti
Non è una prima volta per la coppia azzurra oggi in campo contro l’Olanda. I due hanno giocato insieme nel circuito ATP quest’anno, con il bilancio di due sconfitte e due vittorie fra Indian Wells e Adelaide.
Dentro o fuori
Il capitano Volandri ha scelto il suo numero uno per guidare la rimonta nel doppio. Jannik Sinner sarà affiancato da Lorenzo Sonego. Non due doppisti, certo, ma fra i due c’è un gran rapporto e si sono già allenati per giocare insieme alla vigilia. Di fronte troveranno uno specialista come Wesley Koolhof (attuale n.8 ATP nel doppio) e il numero uno olandese, appena sconfitto da Sinner, Tallon Griekspoor. Chi vince è in semifinale, chi perde è eliminato.