Cobolli, Musetti e l’effetto Sinner
di Paolo RossiFlavio Cobolli, 21 anni
(afp)Ci si chiedeva, si sperava e si auspicava un'onda lunga per il tennis italiano portata e trascinata da Jannik Sinner. Beh, la vittoria di Flavio Cobolli è un ottimo indicatore di risposta. E, se vogliamo, anche quella di Lorenzo Musetti.
Naturalmente è troppo presto, per un Jannik boom: dovremo attendere i ragazzi che oggi magari hanno cinque, sei, otto anni. Ma l'effetto di Jannik è anche sui suoi colleghi più prossimi.
Musetti si è rialzato
Direte: ma Musetti è ben più di una promessa, di un tennista new entry. Vero, giusto. Ma lui era sbocciato e poi s'era perso. Una, due volte. Adesso, lo dice lui stesso, è un altro. Solo chi cade può rialzarsi, e deve saperlo fare, esserne in grado. Per Musetti lo speriamo tanto. Pensate che pe…
Ci si chiedeva, si sperava e si auspicava un'onda lunga per il tennis italiano portata e trascinata da Jannik Sinner. Beh, la vittoria di Flavio Cobolli è un ottimo indicatore di risposta. E, se vogliamo, anche quella di Lorenzo Musetti.
Naturalmente è troppo presto, per un Jannik boom: dovremo attendere i ragazzi che oggi magari hanno cinque, sei, otto anni. Ma l'effetto di Jannik è anche sui suoi colleghi più prossimi.
Musetti si è rialzato
Direte: ma Musetti è ben più di una promessa, di un tennista new entry. Vero, giusto. Ma lui era sbocciato e poi s'era perso. Una, due volte. Adesso, lo dice lui stesso, è un altro. Solo chi cade può rialzarsi, e deve saperlo fare, esserne in grado. Per Musetti lo speriamo tanto. Pensate che per lui, vincitore nel 2019 del torneo juniores, questa su Bonzi era la prima vittoria tra i grandi.
Lorenzo Musetti, 21 anni
La sorpresa Cobolli
L'altra storia, quella di Flavio Cobolli, è in linea con le new entry: Flavio è figlio di Stefano: ex giocatore, ottimo amico di Vincenzo Santopadre. Flavio aveva vinto il doppio juniores al Roland Garros, poi ha fatto fatica a crescere. Ma non ha mollato, lui ottimo giocatore di calcio (amico di Bove, della Roma), e oggi eccolo. Battere il cileno Jarry non era cosa scontata, e neppure da poco. Al quinto set, e da 3-5…
Aspettando Nardi
Dunque, il primo effetto Sinner è la stimolazione altrui. In attesa dei ragazzini classe 2015, ecco qualche prima buona notizia. La strada è lunga, ma si spera che queste notizie, questi exploit ora smuovano qualcosa anche in altri. E il primo nome che viene in mente è sempre quello di Luca Nardi. Il cielo è sempre più blu.