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Sinner: “Ho giocato bene i punti chiave. Ai quarti con il sorriso”

Jannik Sinner, 22 anni

Jannik Sinner, 22 anni

 (afp)

Le parole del numero uno azzurro dopo il successo contro Khachanov negli ottavi degli Australian Open

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I pensieri del dopo match sono positivi. Pacati, come nel suo stile, comunque Jannik Sinner resta con i piedi per terra dopo il successo su Khachanov negli ottavi degli Australian Open.

Jannik, analisi del match?
“E’ stato il match che mi aspettavo. Ho provato a cambiare qualcosina, e aspettavo la sua reazione. Oggi ero un po’ in difficoltà col mio servizio, almeno per i primi due set. Ma alla fine è andata bene”.

Ora un po’ di meritato riposo.
“Solo domani, riposo/allenamento, dopodomani si gioca. Non penserò ad altro, solo a essere molto presente in campo, provare a fare le cose giuste”.

Le sensazioni personali?
“Sono contento di essere nella seconda settimana di uno Slam, è sempre un onore. Non guardo i record, ma son contento. Sto solo provando a dare il massimo ogni volta che vado in campo. E’ l'unica cosa che posso controllare, insieme al mio atteggiamento”.

Tennisticamente parlando?
“In campo è sempre diverso, tocca sempre aggiustare e in qualche modo trovare la soluzione giusta perché in ogni partita c'è qualcosa che non funziona al 100%. Oggi era un po’ il servizio, ma da fondo campo mi sono sentito bene e onestamente ho risposto abbastanza bene”.

Ci sono avversari più fastidiosi di altri, per te.
“Vero. Contro Khachanov ho giocato molto bene i punti chiave. Lui era molto aggressivo”.

Con il sorriso verso il prossimo avversario?
"Se si ama il lavoro, si ha la passione, con la fortuna di essere lì mi piace ogni volta, in campo, di avere un'opportunità. E quindi affronto tutto con un bel sorriso”.

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