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L'exploit di Sinner vale oro: tra premi e sponsor arriva una pioggia di milioni

L'accesso in finale degli Australian Open vale più di un milione di euro per l'altoatesino, una cifra che raddoppierà in caso di trionfo a Melbourne. E dagli sponsor Jannik incassa oltre 20 milioni all'anno

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Fama, gloria e anche tanti soldi. Per Jannik Sinner è un momento d'oro sotto tutti i punti di vista. La straordinaria vittoria contro Djokovic, la terza nel giro di due mesi, è valsa la prima finale in uno torneo dello Slam per il 22enne altoatesino che, comunque vada nell'ultimo atto a Melbourne, è sicuro di ricevere una pioggia di soldi tra premi del torneo e contratti dagli sponsor.

Se vince incassa 2 milioni

Scherzandoci su, si può dire che Sinner abbia scelto l'edizione giusta per arrivare in fondo agli Australian Open. Da quest'anno infatti gli organizzatori del torneo hanno deciso di aumentare il montepremi totale a 86,5 milioni di dollari australiani (circa 53 milioni di euro), più del budget di Wimbledon e Roland Garros e secondo solo agli Us Open. Tradotto in numeri, Jannik ha fin qui guadagnato oltre 600mila euro, ai quali si aggiungeranno due milioni di euro in caso di trionfo a Melbourne oppure "soltanto" uno in caso di sconfitta. Economicamente dunque comunque vada sarà un successo, ma per Sinner è la grande occasione di arricchire la sua bacheca con il primo titolo Slam. L'ultimo italiano a riuscirci fu Adriano Panatta al Roland Garros del 1976.

Pioggia di soldi dagli sponsor

Un fenomeno come Sinner fa inevitabilmente gola anche agli sponsor. La Nike ci ha visto lungo quando, nella primavera del 2022, ha annunciato un accordo di 10 anni con l'altoatesino che incasserà circa 15 milioni a stagione. Anche Rolex e Head (fornitore delle racchette), storici marchi sempre attenti ai big del tennis, hanno ufficializzato un contratto con Jannik per cifre importanti. E le aziende italiane non sono rimaste a guardare: da Gucci a Lavazza, da Intesa Sanpaolo fino a Panini, Pigna, Fastweb e Alfa Romeo. Una partnership dopo l'altra che frutta all'azzurro una cifra superiore ai 20 milioni all'anno. E anche in termini di popolarità si può parlare di exploit: sui social, nonostante la riservatezza di Sinner, la crescita è esponenziale, così come le richieste di partecipazioni televisive. Amadeus lo vorrebbe a Sanremo: chissà che non si presenti con la coppa australiana...

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