Il tempo è galantuomo. Vi ricordate quando Daniil Medvedev sbagliò in faccia a Jannik Sinner? Ecco, durante la semifinale di Miami stravinta dall’azzurro, il russo aveva gli occhi sbarrati, tra incredulità e impotenza. Forse, oggi, quel gesto irrisorio non lo rifarebbe.
Era il 2021, Atp Finals di Torino: Jannik, riserva dell’Italia, fu chiamato all’ultimo dopo l’infortunio di Matteo Berrettini e giocò l’ultimo turno proprio contro Medvedev. Il russo vinse nettamente il primo set 6-0 mentre il PalaAlpitour tifava ovviamente per l’atleta di casa. Così, durante un cambio campo, sbadigliò per dire: “Troppo facile, mi sto annoiando”. Una provocazione nei confronti di Sinner e degli spettatori italiani. In realtà la partita, anche se non determinante ormai nel girone, fu equilibrata e decisa poi da due tie-break: Sinner vinse il secondo set ma perse il terzo. “Riparliamone quando giocheremo una partita che conta”, avvertì Jannik. La vendetta è arrivata, ma Sinner da galantuomo non si è lasciato andare a gesti antisportivi.