MADRID – Il Principato è dimenticato. Jannik Sinner si è tuffato nella realtà madrilena, nel Masters 1000 in altura (si parte domani, lui entrerà in scena direttamente al secondo turno) che non gli ha mai portato fortuna (mai oltre gli ottavi). Alla vigilia questo è il pensiero del numero 2 del mondo, che torna in campo dopo la semifinale persa a Montecarlo.
Ciao ciao Montecarlo
"Quello che è stato, è stato. Ho avuto dei giorni per resettarmi, qui c’è un’opportunità, vediamo che succede”.
Primo italiano n. 1 in un Masters 1000
"Sì, ma il punto è che dovrò trovare il mio gioco, perché qui non sono mai riuscito a esprimermi come volevo. Vediamo di sfatare questa cosa”.
Parigi, andata e ritorno
"Ovviamente gli obiettivi sono altri: c’è Roma, e poi Parigi con il Roland Garros e le Olimpiadi. Ma, come dico sempre, vivo il presente. Poi vediamo che succede”.