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Da Sirola-Pietrangeli agli Slam di Errani-Vinci, insieme è più bello: quando il doppio faceva grande l’Italia del tennis

Vavassori e Bolelli (fotogramma)
Tanti successi in coppia prima di Sinner e quando i grandi singolaristi del tennis azzurro dovevano nascere
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Quando Jannik Sinner nemmeno esisteva e quando i grandi singolaristi del tennis azzurro dovevano nascere c’era solo il doppio. Così l'Italia del tennis esisteva e dava segno di sé. Come dire, insieme è più bello.

Sirola-Pietrangeli

La storia azzurra è piena di storie scritte in coppia: Gianni Cucelli e Marcello Del Bello sono stati primi a mettersi in evidenza. Dopo di loro venne quella che è stata la coppia più importante e conosciuta della storia azzurra, ossia Orlando Sirola e Nicola Pietrangeli, trionfatori al Roland Garros 1959. I quali lasciarono poi il testimone a un'altra coppia importante che ha scritto pagine di libri, Adriano Panatta e Paolo Bertolucci, protagonisti in Coppa Davis.

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Quando Jannik Sinner nemmeno esisteva e quando i grandi singolaristi del tennis azzurro dovevano nascere c’era solo il doppio. Così l'Italia del tennis esisteva e dava segno di sé. Come dire, insieme è più bello.

Sirola-Pietrangeli

La storia azzurra è piena di storie scritte in coppia: Gianni Cucelli e Marcello Del Bello sono stati primi a mettersi in evidenza. Dopo di loro venne quella che è stata la coppia più importante e conosciuta della storia azzurra, ossia Orlando Sirola e Nicola Pietrangeli, trionfatori al Roland Garros 1959. I quali lasciarono poi il testimone a un'altra coppia importante che ha scritto pagine di libri, Adriano Panatta e Paolo Bertolucci, protagonisti in Coppa Davis.

Sirola e Pietrangeli 

Nargiso con Gaudenzi e Canè

Poi è arrivato il periodo cosiddetto oscuro per il tennis italiano. Perché di acuti e trionfi non se ne sono più visti. Ma è stato proprio il doppio a ravvivare, a dare sprazzi al tennis azzurro, a regalare segnali di vitalità. Con Diego Nargiso e Andrea Gaudenzi. Sempre protagonisti in Coppa Davis. E poi ancora lo stesso Nargiso con Paolo Canè. Certo, non si sono vinti degli Slam. Ma giocatori come Daniele Bracciali, Stefano Pescosolido, Omar Camporese valevano comunque il prezzo del biglietto nel vederli in azione e colpire la pallina al volo.

Fognini e Bolelli 

Bolelli e lo Slam con Fognini

E infine arriviamo ai giorni nostri: Simone Bolelli in fondo è un singolarista mancato. Per sfortuna e per tutta una serie di situazioni. Insieme a Fabio Fognini ha conquistato uno Slam, gli Australian Open 2015. Poi ha deciso di dedicarsi esclusivamente al gioco di coppia. E ha trovato oggi in Andrea Vavassori il partner con il quale potersi regalare ulteriori soddisfazioni. Ma c’è un ultimo doppio che non possiamo dimenticare, quello “inedito”, che ha contribuito alla seconda Coppa Davis, nel 2023: Jannik Sinner e Lorenzo Sonego.

Sara Errani e Roberta Vinci 

Errani-Vinci in cima al mondo

E poi ci sono le donne. Loro sono più avanti. Più vincenti. Abbiamo avuto le numero 1 del mondo. Ossia Sara Errani e Roberta Vinci. Che non solo hanno raggiunto il top della classifica della specialità (2012). Ma hanno anche vinto tutti e quattro i grandi Slam realizzando il cosiddetto Career Grand Slam per un viaggio, un percorso davvero indimenticabili. E se poi Roberta Vinci ha smesso e ogni tanto si dedica al Padel, Sara Errani - come stiamo vedendo - è ancora lì, sul pezzo. A divertirsi in campo e oggi anche lei ha trovato una nuova partner ideale in campo in Jasmine Paolini. Che ha il carattere giusto per seguirla ed essere indirizzata nella tattica, come lei stessa ha rivelato. Dunque, che siano Slam, oppure Coppe Davis o Billy Jean King Cup o, infine, Olimpiadi, facciamo attenzione: qualche bella sorpresa è in arrivo.

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