Sport

Djokovic e l’abbraccio commovente col piccolo tifoso che l’ha sostenuto fino a notte fonda

Novak Djokovic
Novak Djokovic 

Il serbo, dopo aver battuto Musetti nel match più lungo del Roland Garros, alle 3.22 è riemerso dagli spogliatoi per salutare il bambino che l’ha incitato a ogni punto

1 minuti di lettura

È stato il match più più lungo del Roland Garros, durato 4 ore e 32 minuti. Novak Djokovic e Lorenzo Musetti hanno dato spettacolo per cinque set, prima che il serbo si imponesse accedendo agli ottavi di finale.

A sostenere il numero uno del mondo, per tutta la partita, un tifoso speciale: un bambino che l’ha incitato a ogni azione, combattendo il sonno per tifare il suo beniamino fino alla fine.

Il numero uno del mondo, che subito dopo la vittoria era rientrato negli spogliatoi, si è ricordato del suo sostenitore speciale ed è tornato in campo per andare a salutarlo sugli spalti. L’ha abbracciato e ringraziato, posando anche per alcune foto. Ore 3.22 di notte. Djokovic poi ha firmato gli autografi agli altri tifosi rimasti in tribuna. Una scena commovente a conclusione di una serata memorabile.

I commenti dei lettori