PARIGI – Hanno deciso di fargli una festa senza nemmeno aspettare di sapere come andrà. Mentre Jannik Sinner è al Roland Garros a preparare la semifinale contro Carlos Alcaraz, suo alter-ego e rivale annunciato del prossimo decennio, a casa sua, Sesto Pusteria, è un fiorire di preparativi. Alla faccia della scaramanzia. Sarà l’occasione per celebrare il n.1 al mondo, anche se la data era stata decisa molto tempo prima.
La festa per Sinner a Sesto Pusteria
La data scelta è quella di martedì. Per dare tempo al campione altoatesino di chiudere i bagagli e tornare da Parigi a casa, in Alta Pusteria. Il paese si sta già colorando di scritte per lui, la famiglia – il papà Hanspeter, la mamma Siglinde e il fratello Mark sono impegnatissimi. Al punto che la loro presenza sugli spalti del Philippe Chatrier non è affatto scontata. La festa non era stata organizzata per celebrare la conquista del numero uno, anche se forse qualcuno, studiando classifica live e risultati, ci aveva sperato. No, doveva essere l’occasione scelta dal paesino per celebrare il campione di casa, per fargli sentire l’affetto di persone che la vulgata ama raccontare freddine anche di fronte alla nascita tra quelle case di montagna di una stella tanto luminosa.
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Sesto a Sinner: “Siamo fieri di te”
Dovrebbe esserci la Coppa Davis, che Jannik ha conquistato insieme agli altri azzurri – ma con un contributo assolutamente determinante – a novembre. Ci sarà il sindaco, ci sarà la famiglia. Ci sarà lui, Jannik. Che però vorrebbe arrivare a sfilare davanti uno striscione affisso per le vie di Sesto con scritto “Pride of you”, ossia “siamo fieri di te”, senza dover nascondere la delusione per un’eliminazione anticipata. Dopo il trionfo a Melbourne, deve provare a conquistare anche il secondo Slam dell’anno, consapevole delle difficoltà e del livello del rivale in semifinale.