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Sinner si ferma, Paolini no: non si vuole fermare

Sinner si ferma, Paolini no: non si vuole fermare

Il numero uno del mondo rinuncia al torneo di Bastad in Svezia per evitare di affaticarsi prima dei Giochi. L’azzurra in campo per la semifinale oggi alle 14.30

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Londra – Nel momento del raccoglimento, Jannik Sinner si affida alla tradizione e alla consuetudine: andrà qualche giorno a casa, a Sesto. Ha sempre fatto così anche in passato, quando ha vissuto momenti incerti o ha dovuto prendere decisioni importanti per la propria carriera.

TOPSHOT - Italy's Jannik Sinner talks to staff during a medical time-out in his match against Russia's Daniil Medvedev during their men's singles quarter-final tennis match on the ninth day of the 2024 Wimbledon Championships at The All England Lawn Tennis and Croquet Club in Wimbledon, southwest London, on July 9, 2024. (Photo by HENRY NICHOLLS / AFP) / RESTRICTED TO EDITORIAL USE
TOPSHOT - Italy's Jannik Sinner talks to staff during a medical time-out in his match against Russia's Daniil Medvedev during their men's singles quarter-final tennis match on the ninth day of the 2024 Wimbledon Championships at The All England Lawn Tennis and Croquet Club in Wimbledon, southwest London, on July 9, 2024. (Photo by HENRY NICHOLLS / AFP) / RESTRICTED TO EDITORIAL USE 

L’uscita di scena da Wimbledon è stata per lui dolorosa, soprattutto per il modo in cui è maturata. Dunque, ha bisogno di prendersi del tempo e ha deciso di non giocare a Bastad, torneo sulla terra rossa in Svezia. Lo ha annunciato su Instagram. «Non è stata una decisione facile perché mi sarebbe piaciuto giocare, ma il team e i dottori mi hanno consigliato di prendere un po’ di tempo per riposarmi e recuperare. Spero di giocare a Bastad in futuro, mi hanno detto che è uno splendido torneo».

La partecipazione era stata programmata per effettuare un ritorno sulla terra battuta in vista delle Olimpiadi di Parigi dove sono previsti i tornei di singolare e doppio sul rosso, di nuovo al Roland Garros, dal 27 luglio al 4 agosto. Il team si è sciolto, per il momento: Darren Cahill è tornato in Australia, si ricongiungerà col gruppo a partire dalla tournée americana. Saranno Simone Vagnozzi e Umberto Ferrara a dedicarsi all’avvicinamento olimpico.

Oggi Paolini in campo per la storica semifinale

Intanto a Wimbledon si gioca: oggi (alle 14.30 sul Campo Centrale, in diretta televisiva su Sky) Jasmine Paolini si gioca la finale contro la croata Donna Vekic: coetanee, sono le sorprese del torneo. Per una volta, Paolini ha vissuto una vigilia di pura preparazione: al Roland Garros, infatti, nel giorno di riposo giocava il doppio con Sara Errani, ma qui sono uscite anzitempo.

Comunque vadano le cose (oggi con Paolini, domani con Musetti), il bilancio per il tennis italiano è felice, e il numero uno della federazione, Angelo Binaghi, sorride e ricorda come «quel piano, quel progetto del 2010, di aumentare i campi veloci in Italia qualche aiutino lo ha dato. Tutti gli stranieri mi chiedono sempre quale sia il nostro segreto e magari anche questo tassello ha contribuito alla quadra». Binaghi ha assistito al match di Sinner dal suo box e conferma che «Jannik ha avuto dei capogiri: quella è la versione giusta. Ma, posso dire? Non aspettiamoci che Sinner vinca sempre: ha solo 22 anni...».

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