Azzurro Italia in Canada. Al Masters 1000 di Montreal accedono ai quarti di finale Jannik Sinner, che supera agevolmente il cileno Alejandro Tabilo 6-4, 6-3 e si qualifica matematicamente per le Atp Finals di Torino (ad agosto, complimenti). E bravo anche a Matteo Arnaldi che, dopo aver subìto lo spagnolo Davidovich Fokina nel primo set (4-6), si è salvato soffrendo nel secondo a tie-break e poi sul 3-0 in proprio favore nel terzo, ha approfittato del ritiro dell’avversario. Per il ligure è il primo quarto di finale della carriera in un Masters 1000, risultato che gli regala nove posizioni in classifica: ora è virtualmente numero 37 e, al prossimo turno, ha un’occasione irripetibile contro Kei Nishikori, vecchio campione: se riuscisse a batterlo, approdando in semifinale, otterrebbe anche il suo best ranking entrando nei primi trenta.
Sinner e Arnaldi, possibile derby in semifinale
Non solo: se Sinner, a sua volta, superasse Andrey Rublev – il suo prossimo avversario – potremmo avere un divertente derby in semifinale di un Masters 1000, e anche questo sarebbe un inedito nella storia del tennis italiano, oltre a regalare la certezza di un finalista italiano. Certo, è prematuro, ma si può dire che la campagna americana è iniziata nel migliore dei modi per l’Italia.
Ma Sinner ha scritto un altro primato: è il primo giocatore a raggiungere i quarti di finale in ciascuno dei suoi primi dieci eventi Atp della stagione. Non accadeva dal 2015 con Novak Djokovic. E poi, a 22 anni e 358 giorni, è il più giovane a raggiungere l'impresa da Ivan Lendl nel 1982.