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Sinner ko con Rublev nei quarti a Montreal: cosa cambia nella classifica Atp. Arnaldi in semifinale

Jannik Sinner, 22 anni
Jannik Sinner, 22 anni 

Il numero 1 al mondo paga le due partite ravvicinate e una condizione fisica scadente: “L’obiettivo è essere al top per l’Us Open”. Il ligure per la prima volta in semifinale in un 1000, arriva anche il best ranking

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Jannik Sinner saluta ai quarti il Masters 1000 di Montreal, torneo in cui era campione uscente e che segnava il ritorno in campo del numero 1 del mondo ad un mese dall’eliminazione ai quarti a Wimbledon e dopo i problemi fisici che lo hanno costretto a saltare le Olimpiadi di Parigi. Sinner si è arreso in tre set al russo Andrey Rublev, numero 8 del mondo e 5 del tabellone, che si è imposto in tre set con il punteggio di 6-3 1-6 6-2, dopo poco più di un’ora e tre quarti di partita. Il match è stato interrotto per pioggia per circa 30 minuti tra la fine del primo e l’inizio del secondo set.

Sinner ko con Rublev in tre set

La condizioni fisica che non può essere la migliore è sicuramente tra le cause della quinta sconfitta stagionale (a fronte di 44 vittorie) di Sinner, costretto ad un vero e proprio tour de force a causa della pioggia che ha costretto gli organizzatori del torneo canadese a stravolgere tutto il programma. Il 22enne di Sesto Pusteria ha giocato ottavi (dove ha battuto il cileno Tabilo qualificandosi con largo anticipo per le Atp Finals) e quarti a distanza di poche ore, la fatica si è fatta inevitabilmente sentire e Rublev ne ha approfittato.

Sinner, nuovi problemi all’anca? “È tutto ok”

Sinner è sembrato in difficoltà per un problema all’anca destra per tutta la partita, in particolare durante il set decisivo, in quella che potrebbe essere una ricomparsa di un problema che gli ha fatto saltare parte della stagione sulla terra rossa, Internazionali compresi. In conferenza stampa l’azzurro ha spiegato che l’obiettivo è arrivare al top per gli Us Open, ultimo Slam della stagione al via a fine agosto. “È tutto a posto. Credo che questo tipo di cose siano un pò più mentali che fisiche. Anche se so che il mio corpo non è così pronto come vorrei a causa delle scorse settimane, ma è uno stato anche mentale. Speriamo di tornare in forma. Ovviamente ora fare miracoli nei prossimi cinque giorni non è possibile, quindi essere pronto per Cincinnati al 100% non penso sia ipotizzabile, ma penso di essere in grado di farlo per lo US Open, che è anche l'evento principale dello swing nordamericano, l'ultimo Slam dell'anno. Quindi ci sto puntando".

Cosa cambia nel ranking Atp

A Montreal Sinner difendeva i 1000 punti conquistati un anno fa, quando il torneo si giocò a Toronto. L’uscita nei quarti farà perdere all’altoatesino 800 punti. Il vantaggio su Djokovic si assottiglia (8870 Sinner, 8460 Nole) ma a Cincinnati, dove è campione uscente, il serbo non ci sarà e Sinner – che lo scorso anno nel torneo dell’Ohio uscì all’esordio contro Lajovic – potrà approfittarne. A Cincinnati ci sarà anche Alcaraz, numero 3 con 7950 punti, che difenderà la finale raggiunta un anno fa.

Matteo Arnaldi, 23 anni
Matteo Arnaldi, 23 anni 

Arnaldi, prima semifinale in un 1000 e best ranking

Un italiano in semifinale a Montreal c’è comunque. Si tratta di Matteo Arnaldi, mai così avanti in carriera in un 1000. Il 23enne ligure, numero 46 del ranking, ha battuto nei quarti in due ore il giapponese Kei Nishikori, in gara con il ranking protetto: 6-4 7-5 il finale in favore di Arnaldi, che in semifinale se la vedrà proprio contro Rublev (1-1 i precedenti). Grazie a questa vittoria Arnaldi entrerà per la prima volta in carriera tra i primi 30 del mondo: è virtualmente numero 29.

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