10 marzo 2024, Jannik Sinner è in campo per il terzo turno del Masters 1000 di Indian Wells. L’altoatesino non è ancora numero 1 del mondo (lo diventerà ad inizio giugno) ma è in un grande stato di forma. Affronta il tedesco Jan-Lennard Struff, vince abbastanza agevolmente in due set (6-3 6-4), infila la 17esima vittoria consecutiva e vola agli ottavi di finale.
Il dito fasciato
In tribuna, all'Indian Wells Garden, c’è anche Giacomo Naldi, dal 2022 fisioterapista di Sinner, un passato nella Virtus Bologna di basket. C’è un dettaglio, a cui nessuno in quel momento dà importanza ma che a distanza di cinque mesi diventa importante. Il mignolo della mano sinistra di Naldi è fasciato, un cerotto o una piccola benda bianca. Il 10 marzo è il giorno del primo test antidoping in cui Sinner è risultato positivo al Clostebol, la sostanza presente nel farmaco da banco che Naldi aveva usato per curare un piccolo taglio al dito e che inconsapevolmente ha trasmesso nel corpo di Sinner attraverso un massaggio effettuato senza guanti.