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Us Open, Sinner batte Paul in tre set: la diretta e il racconto del match

Jannik Sinner
Jannik Sinner (agf)
All’Artur Ashe Stadium gli ottavi tra il n. 1 del mondo e l’americano, 14° del seeding
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Jannik Sinner affronta Tommy Paul negli ottavi degli Us Open: l’altoatesino, numero 1 del mondo, contro l’americano, battuto in due dei tre precedenti, l’ultimo in semifinale a Montreal nel 2023. I due tennisti sono entrati in campo alla fine dell’ottavo femminile, primo match della serata. Questa è la cronaca commentata del match

6-1, Sinner vince! Ai quarti contro Medvedev

L’ultimo game inizia con un primo scambio che sembra la capitolazione di Paul, che invece trova due bei colpi e si porta sul 15-30, addirittura sul 15-40 con una grande risposta. Però tira una pallata di risposta quasi in tribuna e poi Sinner gli piazza un ace (il decimo): vantaggi. Un’altra risposta molto flosca finisce in rete, ed è il match point per Sinner. Il primo, e sufficiente per chiudere il match e guadagnare i quarti di finale contro Medvedev mercoledì

Ancora break, 5-1 Sinner che va a battere per la vittoria

Paul al servizio: subito una volèe lunga, poi un rovescio in rete: uno 0-30 molto interessante per Sinner. Che diventa 0-40, con il dritto d’attacco in corridoio dell’americano. Annullate le prime due chances, Paul cede sulla terza. Il 5-1 di Sinner suona come una resa

4-1 Sinner, a due games dai quarti di finale

Il servizio non tradisce, e Sinner non si scompone: ottiene il game e va al cambio campo consapevole di essere molto vicino alla meta: gli è sufficiente conservare i prossimi due turni di battuta.

Paul ci prova ancora: 3-1 per Sinner

L’americano al servizio cerca di restare aggrappato al match in qualche maniera: si porta sul 30-0, poi subisce il pari di Sinner e opta per delle discese a rete che gli fruttano il primo game del terzo set. Quantomeno per coltivare la speranza

Sinner vola sul 3-0

Un game che poteva complicarsi dopo un doppio fallo che l’aveva portato sul 30-30, ma due aces consecutivi (otto nel match) valgono a Sinner la tranquillità del cambio campo, e il sapere di essere a tre game dai quarti di finale

Break Sinner, va sul 2-0

L’anca non sembra essere un pensiero, Sinner appare più arzillo che mai e si porta sul 15-40: due palle break pesanti, ma la seconda viene sprecata da uno smash fuori per un centimetro. Eppure Sinner se ne procura una terza, di palle break, annullata dall’ace dell’avversario. Che poi gli offre la quarta con un doppio fallo e si fa passare nonostante fosse stato aiutato dal nastro: bravissimo Sinner, ora avanti 2-0

Via al terzo set, paura per l’anca di Sinner, ma 1-0 per lui

Il terzo set comincia con uno spavento per Sinner che, sullo 0-15, viene preso in contropiede da Paul e si tocca l’anca restando immobile per qualche lunghissimo secondo. Però, dallo 0-30, spara tutti colpi vincenti e si prende il game.

Sinner, è suo anche il secondo tie-break

Il cambio campo non porta bene a Sinner, che cede anche il suo secondo servizio. Ma Sinner rimedia dopo, con una grande difesa: siamo sul 4-4. L’ultima battuta di Paul però è ottima: manda fuori campo Sinner e avanza sul 5-4. Tocca a Sinner, e Paul spreca in rete la risposta. 5-5. La battuta di Sinner vale un set point, e se l’aggiudica lui. La pressione è di nuovo tutta su Paul, al servizio. E, infatti, la mano trema. Quella di Sinner no: suo il dritto a uscire che vale anche il secondo set, durato esattamente un’ora

Tie-break, si cambia in parità

Batte Paul, ma il dritto poi è fuori campo. Il punto è di Sinner. Che lo restituisce subito: 1-1. Un altro dritto lungo di Paul, 2-1 per Sinner. Che allunga: accelera sulla seconda palla dell’americano, e vale il mini-break. Resta in scia, Paul, comunque: 3-2 e al servizio va Sinner. Ma è bravo Paul a trovare un rovescio lungolinea sulla riga. 3-3 e si cambia campo

Sinner sublime: è tie-break

Dopo l’unico game incerto del secondo set, tocca a Sinner restare nel match e giocare un altro tie-break. Il primo punto è servizio, attacco e volèe Sinner. Il secondo è un dritto violento dopo un’ottima prima palla. Quindi Paul lungo sulla seconda di servizio, e siamo 40-0. Infine, altro servizio a uscire e punto sotto rete: tie-break

6-5 Paul annulla palla break, sicuro del tie-break

La risposta di Paul è inappuntabile: Sinner strappa un ‘quindici’ solo giocando un punto di gran corsa sul 40-0. Ma Paul sbaglia il colpo successivo, e quell’altro ancora: si va ai vantaggi. Attenzione. Lo scambio successivo vede un solo padrone: Sinner: palla break, la prima del set. Però Sinner colpisce lungo un rovescio, di nuovo parità. Attacco Paul, ottiene il vantaggio e poi si salva con un ottimo servizio

Sinner da manuale: 5-5

Tre servizi pressoché perfetti, e il game incassato in men che non si dica.

A Paul la mano non trema: 5-4

Avrebbe potuto avvertire la tensione (e un doppio fallo l’ha commesso), ma Paul ha poi colpito senza timore, e ha comandato gli scambi iniziando con dei buoni servizi. Nulal da fare per Jannik

Sinner gestisce il suo servizio: 4-4

Paul spedisce in rete tre palle, e Sinner incassa il suo turno di battuta senza patemi. Siamo sul 4-4, da adesso non si può più sbagliare

Paul non si smarrisce: 4-3

I servitori dettano legge, non ci sono chance per chi risponde. Vale per Paul, e anche per Sinner. L’americano trova gli angoli e la potenza giusta, incassando senza problemi il servizio. Il secondo set procede senza nessuno strappo, completamente diverso dal primo

Ma Sinner non è da meno: 3-3

Prime palle pesanti, colpi sulle righe: Sinner mostra la via, ma sul 40-15 gli scappa il dritto, recuperando sul colpo successivo. L’equilibrio regna sovrano

Paul non demorde: 3-2

Paul ha alzato il livello, e tiene botta come suol dirsi: accelerazioni, attacchi e sbracciate a tutto campo impediscono a Sinner di diventare padrone del match. Si cambia sul 3-2 per l’americano

Replica Sinner: 2-2

Un po’ di distrazione, e Sinner si ritrova 15-30. Ma con il servizio torna in parità. POi Paul prova l’attacco sulla seconda palla, ma la volèe è disgraziata e finisce in corridoio, e poi Sinner lo punisce con un ace: siamo 2-2

Paul tiene e conduce 2-1

Non è il game della svolta: si arriva al 30-30 ed è Paul a ottenere i due punti successivi alternando attacchi e aspettando l’errore di Sinner che arriva: 2-1 per lui

Sinner pareggia subito: 1-1

Un game in scioltezza, senza problemi e deciso dal servizio: 1-1

Secondo set, via con Paul al servizio: 1-0 per l’americano

Sinner incassa il set e i complimenti di coach Vagnozzi che gli dice “bravo, bravo” in mondovisione, soprattutto dopo essersi tolto da una situazione assai complicata: l’1-4 sembrava irrecuperabile. Ma il match è lungo e non c’è tempo per distrarsi. Ma non c’è bisogno di ricordarglielo, all’azzurro: è subito 0-30. Ma Paul non è l’ultimo arrivato e reagisce evitando il break

Tie-break a Sinner, suo il primo set

Paul al servizio, e siamo nella fase calda del tie-break. Sinner è molto “focus” e si prende il punto e va sul 4-3. Con un ace conferma la sua solidità: 5-3 e chiude il suo turno di sevizio con una prima vincente: per l’azzurro altri tre set point consecutivi. Gli basta il primo, dopo un’ora e quattro minuti di gioco

Tie-break, al cambio sul 3-3

Servizio Sinner, che scende a rete: passante fuori di Paul, 1-0 Italia. Risposta di Paul, con altro attacco dopo uno scambio durissimo: il suo smash è in rete: 2-1 Sinner e brutto colpo per Paul. Ma Sinner sparacchia lontano il rovescio: 2-2. Con una prima robusta Sinner si toglie il pensiero: 3-2. Poi non gli funziona la smorzata. Si cambia campo sul 3-3

6-6, si va al tie-break

Un po’ fortunato, un po’ meritato, Paul tiene il suo turno di servizio. Si va al tie-break

6-5 Sinner, che si assicura il tie-break

Sinner prosegue imperterrito sul suo servizio, ignorando il set point non sfruttato. Tiene il servizio a zero, e va al tiem-out consapevole di essersi garantito quantomeno il tie-break, ma Paul dovrà guadagnarselo

Una palla set annullata a Sinner: 5-5

Il lavoro non è concluso: ora è Paul a reagire d’orgoglio e, aiutato dal servizio, si porta sul 40-15 che poi diventa 40-30. Ma la resilienza di Sinner è famosa, e siamo ai vantaggi: l’azzurro a due punti dal primo set. Ma Paul è coraggioso e gioca senza paura attaccando: viene premiato, il vantaggio è suo. Ma non riesce a chiudere il game, Sinner non indietreggia. Game importante. Paul resta aggressivo, ha capito che deve prevenire per non essere soffocato dai colpi di Jannik. Ancora una palla per il 5-5, sprecata da un doppio fallo. Ed eccolo, Sinner: alla prima occasione, il suo rovescio lungolinea gli procura la palla set. Annullata dal servizio di Paul. E’ il game più intenso del match: ancora vantaggio Paul. Che riesce a tenere il servizio: 5-5

Sorpasso Sinner: 5-4

Il numero uno del mondo sta dettando la sua legge, le sue regole di gioco. Gli scambi da fondo campo sono delle sfide a colpi di sbracciate, ed è sempre l’azzurro a prevalere: 40-15. Un lungo scambio vinto da Paul, e poi ci pensa la prima palla a risolvere i problemi: 5-4 Sinner

Sinner fantastico: 4-4

Sinner sta mettendo pressione a Paul, e si vede come l’americano giochi più ansioso e senza la tranquillità precedente. Sinner ne approfitta: 0-40 e tre chance per pareggiare e concludere la rimonta. Con un dritto vincente è 4-4

Sinner non molla: 3-4 e cambio campo

Ora qualcosa sembra cambiato: evidentemente il minuto di stop ha giovato all’azzurro, che si è resettato. Incasso il servizio senza particolari problemi, ma gli occorre un altro break per riequilibrare il primo set

Reazione Sinner: 2-4

Finalmente Sinner interrompe la serie negativa: 0-15. Quindi un errore di valutazione su un passante giudicato fuori da Paul (invece in campo) e un altro dritto in corridoio, portano Sinner a tre palle break. E c’è la reazione dell’azzurro, che riduce le distanze si porta sul 2-4

Paul, altro break e primo set ipotecato: 4-1

Momento difficile per Sinner: sarà stato il contraccolpo psicologico di non aver ottenuto il break, e di averlo invece subito, ma resta il fatto che adesso sta subendo totalmente il gioco dell’americano, giunto a ottenere dieci punti consecutivi. Un altro 0-40 che Sinner non riesce ad arginare: doppio break Paul

Paul tiene e allunga: 3-1

L’inerzia del match è per Tommy Paul: Sinner sbaglia quasi tutti i colpi e a zero l’americano va sul 3-1

Sinner perde il servizio: 2-1 Paul

Primo punto per Sinner, poi il nastro aiuta l’americano: 15-15. Da destra Sinner serve senza problemi, da sinistra è Paul ad approfittarne: parità. Poi è Sinner a svirgolare malamente: palla break per Paul che non spreca l’occasione

Si cambia campo, Paul soffre ma tiene: 1-1

Ora tocca a Paul, e deve subito fronteggiare uno 0-30. Accorcia con una buona prima di servizio, poi Sinner vince lo scambio successivo: sono le prime due palle break del match: la prima viene annulla con un bellissimo dritto in diagonale di Paul, che lascia andare il braccio. E nella seconda viene aiutato da un errore di rovescio dell’azzurro. Parità. Altro due errori, in rete e fuori, di Jannik, consentono l’1-1.

Primo game Sinner, senza problemi

Subito una buona prima palla, robusta: 15-0. Segue uno scambio in velocità, e alla fine sbaglia l’americano: 30-0. Però Sinner sbaglia una volèe, e Paul tira un dritto in rete: sul 40-15 Sinner chiude con un ace

Inizia il match, al servizio Jannik Sinner

Ora non si scherza più, comincia l’incontro che decide l’ultimo quartofinalista degli US Open

Sinner-Paul, il riscaldamento

Alle 3.05 italiane (le 21.05 di New York) i tennisti sono entrati in campo: il rito del sorteggio per il primo servizio e la scelta del campo, quindi i minuti di riscaldamento e poi si comincia

Ci siamo: Sinner è entrato nell’Arthur Ashe Stadium

Tommy Paul, il tennista al Foro Italico ha indossato la maglia della Lazio, è entrato in campo insieme a Jannik Sinner: in palio i quarti di finale da disputare contro Daniil Medvedev

Swiatek-Samsonova finita, Sinner e Paul a breve in campo

Nel secondo set non c’è più stata storia: sul 5-0 per la numero uno del mondo, Samsonova è riuscita a evitare il cappotto, poi finisce 6-1

Break Swiatek: 3-0

La polacca allunga anche nel secondo set, ipotecando i quarti di finale: per Samsonova le cose si complicano

Swiatek-Samsonova, finito il primo set

E’ il match sull’Arthur Ashe che precede Sinner-Paul. La polacca e numero uno del mondo, Iga Swiatek, ha incassato il primo set sulla cosiddetta russa d’Italia, Liudmila Samsonova, che molti ricordano per essere stata allenata a Latina da Daniele Silvestre: 6-4

Sinner contro Paul negli ottavi degli Us Open

In due dei tre precedenti Sinner ha battuto l’americano Tommy Paul: Madrid (2022, terra) e Montreal (2023, cemento) i successi dell’altoatesino, battuto invece sull’erba di Eastbourne (2022).

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