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Sinner, a New York allenamento senza problema alla mano. Poi la pioggia...

Jannik Sinner, 23 anni
Jannik Sinner, 23 anni (reuters)

Nessun danno al polso o trattamento medico. Quindi lo scatto negli spogliatoi per evitare l’acqua

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NEW YORK – Il ghiaccio al polso sinistro era solo per precauzione: la caduta, durante la semifinale contro Draper, non ha portato conseguenze a Jannik Sinner (nemmeno in quello specifico scambio, per la verità: l’azzurro era riuscito a rimettersi in piedi chiudendo il palleggio con un clamoroso dritto in risposta a uno smash del britannico tra l’ovazione del pubblico).

(afp)

Il trattamento del freddo è servito solo nel post match, tanto che già ieri l’azzurro aveva svolto gli esercizi preparatori per la finale di questa sera senza alcuna benda, o qualsiasi ausilio. Paradossalmente ha avuto la fortuna di concludere la sua ora di “practise”, e poi essere costretto a uno sprint finale inatteso, dovuto a uno sgrullone d’acqua caduto su New York, e Sinner si è trasformato in Usain Bolt prendo la via degli spogliatoi per evitare di arrivarci fradicio.

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