Sport

Sinner, i punti da scartare nel 2025 e una certezza: resterà numero 1 anche dopo gli Australian Open

Jannk Sinner, 23 anni
Jannk Sinner, 23 anni (agf)

L'altoatesino terrà dietro Zverev e Alcaraz pure nel caso iniziasse la stagione col piede sbagliato e i rivali facessero en-plein. Rischierebbe solo dopo Rotterdam, a inizio febbraio, periodo in cui è attesa anche la sentenza del Tas sul caso Clostebol

1 minuti di lettura

Re incontrastato del 2024, chiuso al n. 1 con un bilancio di 73 vittorie e appena 6 sconfitte, Jannik Sinner guarda già al 2025 con l’obiettivo di provare a ripetersi e mantenere il trono mondiale. I numeri (ha quasi 4000 punti di vantaggio sul secondo, Zverev, ndr) per ora gli fanno dormire sonni tranquilli, almeno fino al termine degli Australian Open, ovvero fino a fine gennaio. Anche se Sinner dovrà scartare i 2000 punti della vittoria del 2024, sa già che non perderà il n. 1 anche nel caso in cui la trasferta in terra australe si rivelasse un disastro (sconfitta al primo turno, ndr) e, contemporanemanete arrivasse un trionfo di Zverev o Alcaraz.

Sinner n. 1 anche dopo gli Australian Open

Sinner, che parte da quota 11830, nella peggiore delle ipotesi resterebbe con 9840 punti e manterrebbe il comando della classifica anche se Zverev (7915 punti) si confermasse campione alla United Cup con la Germania, vincesse (sempre che vi partecipi…) i due tornei 250 di metà gennaio e gli Australian Open. Al massimo salirebbe a quota 9615 visto che deve lasciare sul piatto 1135 punti (gli 800 di Melbourne e i 335 della United Cup 2024). Alcaraz, che parte da 7010 e a gennaio deve scartare appena 400 punti, in caso di en-plein su tutti i fronti, arriverebbe al massimo a 7445, ben lontano, quindi da Sinner.

(afp)

Solo Zverev potrebbe in teoria superarlo a febbraio

Teoricamente il vero sorpasso, almeno a livello aritmetico, potrebbe avvenire i primi di febbraio quando il n. 1 dovrà scartare i 500 punti vinti al torneo di Rotterdam. L’altoatesino scenderebbe a 9340 e, nel caso in cui non si ripetesse, sarebbe costretto a cedere lo scettro a Zverev che in Olanda lo scorso anno non c’era e ha tutto da guadagnare nel caso in cui facesse bene.

Sinner, l’incognita del caso Clostebol

Naturalmente tutti i conteggi, da febbraio in poi, salterebbero se il Tas di Losanna, chiamato in causa dalla Wada, decidesse di comminare una squalifica al n. 1 per il caso Clostebol. La sentenza, infatti, è attesa proprio in prossimità con la conclusione degli Australian Open, a fine gennaio. Ma questa è tutta un’altra storia.

I commenti dei lettori