Ha avuto un tifoso in più la Ferrari ad Abu Dhabi, sede dell’ultimo gp del mondiale di Formula 1. Jannik Sinner ha assistito al Gp che ha chiuso la stagione ma il suo supporto non è bastato alle Rosse per vincere il titolo costruttori che a Maranello manca dal 2008. Sinner ha sventolato la bandiera a scacchi che ha sancito la vittoria di Lando Norris, successo che regalato il Mondiale alla McLaren.
Sinner “amico” della F1
Il 23enne altoatesino, numero uno del tennis mondiale, è dallo scorso anno ambasciatore della Formula 1 (è stato scelto come “Friend of F1”) e questa mattina, accompagnato dai membri del suo staff (l’allenatore Simone Vagnozzi, il preparatore atletico Marco Panichi e il fisioterapista Ulises Badio) è arrivato nel paddock.
Foto con la squadra Ferrari
Pantalone nero e t-shirt bianca, Sinner ha prima salutato i piloti della Ferrari Charles Leclerc e Carlos Sainz e poi si è recato nel garage della scuderia di Maranello per una foto con tutti i membri della squadra. Jannik si è intrattenuto anche il campione del mondo Max Verstappen.
A Dubai per preparare la stagione
Dopo aver assistito al gran premio, da lunedì Sinner si trasferirà a Dubai per iniziare la preparazione in vista della prossima stagione. L’azzurro resterà negli Emirati due settimane prima di rientrare in Italia per festeggiare il Natale in famiglia. Reduce da una stagione strepitosa che lo ha portato al vertice della classifica Atp (primo italiano a riuscirci), alla vittoria di due Slam, delle Atp Finals e della Coppa Davis, Sinner debutterà direttamente agli Australian Open, primo Slam dell’anno in programma a Melbourne dal 12 gennaio in cui è campione uscente.