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Morto Rino Tommasi, le reazioni. Malagò: “Protagonista indiscusso del nostro mondo”

Rino Tommasi
Rino Tommasi (fotogramma)

Il saluto al giornalista, firma e voce di tennis e boxe. La federpugilato: “Pochi raccontavano la nobile arte come te”

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"È stato un protagonista indiscusso del nostro mondo. Siamo vicini alla famiglia in questo momento di grande dolore e di tristezza per il movimento sportivo italiano". Giovanni Malagò, presidente del Coni, ricorda così Rino Tommasi, firma e voce di pugilato e tennis scomparso oggi a Verona all’età di 90 anni.

La federboxe: “Pochi raccontavano nobile arte come te”

“Pochi sono stati in grado di parlare, raccontare e narrare la nobile arte come hai fatto tu, Rino. Siamo certi che continuerai a farlo nei cuori di tutti noi, amanti della grande Boxe. Fai buon viaggio, Maestro” il pensiero della Federazione Pugilistica Italiana. “Il presidente Flavio D'Ambrosi, a nome di tutto il movimento pugilistico italiano, esprime profondo cordoglio per la scomparsa del grande Rino Tommasi”.

Binaghi: “Tommasi pezzo di storia del tennis”

“Il solo nominare Rino Tommasi equivale a evocare un bel pezzo di storia del tennis, avendo lui seguito da giornalista centinaia di Slam, di Coppe Davis, di Masters. Ricordiamo tutti la sua precisione statistica ma soprattutto la passione per il mondo della racchetta che condivideva insieme a quella per i ring”, le parole di Angelo Binaghi, presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel. “Anche le sue telecronache con Gianni Clerici restano fonte di ispirazione per chi è venuto dopo di loro. A livello personale siamo stati avversari alle mie prime elezioni ma avevamo la stessa idea sulla formula che avrebbe dovuto avere la Coppa Davis, affinché fosse veramente il campionato del mondo per nazioni”.

Damiani: “Un maestro del racconto sportivo”

"Rino Tommasi è stato un maestro del racconto sportivo di tennis e boxe" dice l’ex pugile Francesco Damiani, argento a Los Angeles 1984 e campione del mondo dei massimi Wbo dal 1989 al 1991. "A Rino mi legano tanti momenti. Aveva una competenza incredibile, ha fatto la storia nel suo lavoro e ha accompagnato la carriera di tanti sportivi". Damiani ricorda un episodio più di altri: "Mi diceva sempre che avrei potuto combattere con Mike Tyson, pugile che amava molto, ma mi chiedeva perché non lo facevo mai. Io gli rispondevo sempre allo stesso modo. 'Rino, tu sei un grande giornalista, ma anche un bravo organizzatore di incontri. Sai come funziona con le borse. Con Tyson è difficile, perché non lo organizzi tu? aggiunge il campione azzurro con un sorriso. "La sua è una scomparsa che fa male, ha dato tanto al nostro sport".

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