Non sarà il torneo più ricco di sempre ma l’Australian Open 2025 garantirà comunque ai giocatori un montepremi da record per quanto riguarda la prima prova dello Slam dell’anno: 96,5 milioni di dollari australiani (poco più di 58 milioni di euro) ovverosia 10 milioni in più rispetto al 2024 con una crescita dell’11,6%. Basti pensare che lo scorso anno Sinner intascò un assegno di quasi 2 milioni di euro (1.933.403 per l’esattezza) mentre quest’anno, nel caso riuscisse a ripetersi, ne guadagnerebbe oltre 170 mila in più (2.104.440). Nulla a che vedere con i circa 3.300.000 euro guadagnati agli Us Open ma comunque una cifra considerevole.
Premi aumentati per tutte le categorie
Saranno aumentati anche i premi per tutte le altre categorie, a cominciare dalle qualificazioni (si va dai 21mila euro agli sconfitti al primo turno ai 43mila che spettano a chi si è guadagnato un pass per il tabellone principale). Ai battuti all’esordio andranno 79.367 € (6000 in più del 2024), chi perderà al 2° turno guadagnerà 120.254 € (+10mila), chi andrà a casa al terzo incasserà 174.368 € (+18mila), chi si fermerà agli ottavi intascherà 252.533 € (+22mila), chi si spingerà fino ai quarti riceverà un assegno di 400mila € (+32mila), chi taglierà il traguardo della semifinale guadagnerà 661.396 € (+54mila) e al finalista andranno 1.142.411 € (+84mila).
Incremento anche del montepremi del doppio
Aumenti anche nei tabelloni di doppio: la coppia vincitrice intascherà 487.028 €, al duo finalista andranno 264.558 €, ai semifinalisti 150.317 €, a chi perderà nei quarti 85.380 €, a chi si fermerà negli ottavi 49.304 €, agli sconfitti al secondo turno 34.874 € e, infine, ai battuti all’esordio 24.051 €.