Jannik Sinner dovrà saltare l’ostacolo rappresentato da Holger Rune negli ottavi di finale degli Australian Open. Il 21enne danese, sceso al n. 13 dopo essere stato anche n. 4 un anno e mezzo fa, ha iniziato il 2025 nel migliore dei modi. Nei primi tre turni è venuto fuori alla grande battendo il cinese Zhang in 5 set (4-6, 6-3, 6-4, 3-6, 6-4) poi Berrettini in 4 (7-6, 2-6, 6-3, 7-6) dopo aver salvato ben 4 set-point (2 nel primo e 2 nel quarto, ndr) e, infine, il serbo Kecmanovic di nuovo in 5, stavolta in rimonta (6-7, 6-3, 4-6, 6-4, 6-4). Il match tra Sinner e Rune è in programma nella notte italiana tra domenica e lunedì alle 4.
Nel 2023 l'ultimo torneo vinto
Campione annunciato già nel 2022, quando vinse il Masters 1000 di Parigi-Bercy battendo in finale Djokovic, il 21enne di Gentofte ha vissuto un periodo di involuzione nel 2024 non confermando quanto di buono fatto vedere l’anno precedente: le finali raggiunte a Montecarlo e a Roma, inframezzate dal successo nell’Atp 250 di Monaco di Baviera, ultimo torneo vinto, più i quarti al Roland Garros e a Wimbledon.
Sei coach cambiati e un 2024 da dimenticare
I risultati della scorsa stagione sono stati impietosi: non è andato oltre due quarti turni negli Slam, al massimo ha centrato due semifinali nei 1000 ed è arrivato fino in fondo in un solo torneo: il 250 di Brisbane, a gennaio (sconfitto da Dimitrov). A contribuire all’involuzione, inevitabilmente, è stata anche la gran confusione fuori dal campo. Ha cambiato ben 6 coach negli ultimi 2 anni (Lars Christensen, Severin Luthi, Boris Becker, Patrick Mouratoglou, Kenneth Carlsen e Benjamin Ebrahimzadeh) e alla fine ha deciso di tornare a riaffidarsi a colui che lo ha lanciato (il connazionale Christensen).
È 2-2 nei precedenti con Sinner
Con Sinner ha sempre dato vita a grandi battaglie, come testimoniano i 4 precedenti, in perfetta parità (2-2). Nel primo confronto, nella semifinale di Sofia 2022, il danese vinse approfittando del ritiro dell’altoatesino, infortunatosi alla caviglia mentre era sotto 5-7, 6-4, 5-2. Rune concesse il bis in un’altra semifinale, ben più prestigiosa: quella del Masters 1000 di Montecarlo 2023 in cui s’impose in rimonta per 1-6, 7-5, 7-5. Il n. 1 si prese la rivincita a fine anno, alle Atp Finals di Torino, vincendo nel round robin per 6-2, 5-7, 6-4, e poi lo ha sconfitto nei quarti a Montecarlo 2024 per 6-4, 6-7 (6/8), 6-3.