Melbourne – Le ragazze piangono insieme. Quante lacrime, nella Rod Laver Arena. Quelle di gioia di Madison Keys, che abbraccia il marito-allenatore Bjorn Fratangelo, sposato tre mesi fa. Quelle di tristezza di Aryna Sabalenka, nascosta sotto l’asciugamano: perde e per la frustrazione manda in pezzi la racchetta. La finale femminile si è trasformata in un piccolo, grande psicodramma: la bielorussa, numero 1 Wta e grande favorita, forse per troppa sicurezza si è lasciata scappare via il primo set e poi la partita. A 29 anni, testa di serie numero 19, l’americana sembrava la vittima sacrificale. Invece. Ha preso fiducia, non si è lasciata andare dopo il ritorno dell’avversaria e nel finale ha vinto il suo primo Slam in carriera al 46° tentativo perché aveva più fame. Keys era reduce da un altro successo, ad Adelaide, da domani sarà n.7.
Melbourne – Le ragazze piangono insieme. Quante lacrime, nella Rod Laver Arena. Quelle di gioia di Madison Keys, che abbraccia il marito-allenatore Bjorn Fratangelo, sposato tre mesi fa. Quelle di tristezza di Aryna Sabalenka, nascosta sotto l’asciugamano: perde e per la frustrazione manda in pezzi la racchetta. La finale femminile si è trasformata in un piccolo, grande psicodramma: la bielorussa, numero 1 Wta e grande favorita, forse per troppa sicurezza si è lasciata scappare via il primo set e poi la partita. A 29 anni, testa di serie numero 19, l’americana sembrava la vittima sacrificale. Invece. Ha preso fiducia, non si è lasciata andare dopo il ritorno dell’avversaria e nel finale ha vinto il suo primo Slam in carriera al 46° tentativo perché aveva più fame. Keys era reduce da un altro successo, ad Adelaide, da domani sarà n.7.
Il percorso interiore di Madison Keys
Qui a Melbourne aveva battuto nei quarti Svitolina e in semifinale Swiatek. Lei parla di un percorso interiore che l’ha portata a credere di più in sé stessa: “Anche oggi ho capito che dovevo essere coraggiosa, a prescindere dal risultato. È così che sono riuscita ad anticipare regolarmente Aryna”. Il marito un po’ a sorpresa si prende tutti i meriti o quasi, guarda un po’. “Un giorno l’ho guardata negli occhi e le ho detto: hai le potenzialità per entrare nelle migliori 10 del mondo, vuoi ascoltarmi? L’ha fatto. Abbiamo introdotto alcuni piccoli cambiamenti nel suo gioco, e ha funzionato”. Bjorn Fratangelo, 31 anni, è stato un discreto tennista statunitense, ha smesso nel 2023. “E da allora ho deciso di dedicarmi completamente a Maddie. Che non è lontanamente vicina a quello che potrà ancora fare in futuro, potete credermi. A quasi 30 anni, stava pensando di smettere. Ora lotta su ogni punto, non molla niente”.
Keys e il marito allenatore
Fratangelo racconta di aver passato l’altra notte a rivedere l’ultimo incontro di Sabalenka. "Ha un fisico e un tipo di gioco molto simile a quello di mia moglie, solo che – solo per il momento – è più continua. Ma ho capito come si poteva metterla in difficoltà. È andato tutto come previsto”. Sarà. Madison è così felice che non le importa di chi sia davvero il merito di questo successo. Però parla sempre al singolare: non cita mai Bjorn. Scene da un matrimonio. “Sono felice di esser arrivata a questo punto, e orgogliosa per il lavoro che ho fatto. Questo Slam significa molto per me. Era l’occasione della vita, e l’ho colta”.
Delusione Sabalenka
Sabalenka inseguiva il suo terzo successo consecutivo agli Australian Open. Ci è rimasta malissimo. "Lei ha giocato come se non avesse nulla da perdere. Ha lottato per tutto il torneo e questa sera ancora di più: ha affrontato tante partite difficili, non ha mai dubitato. E in finale ha giocato in maniera molto aggressiva. È stato un bel match di tennis. Ma questa non era la mia giornata”.