Sport

Rybakina, continua la relazione tossica con il coach sospeso: “Agli Australian Open erano insieme”

Rybakina, continua la relazione tossica con il coach sospeso: “Agli Australian Open erano insieme”
(reuters)

La Wta ha imposto un anno di stop al tecnico Stefano Vukov, che abusava psicologicamente la sua compagna. I due però continuano a frequentarsi

1 minuti di lettura

Elena Rybakina è ancora una volta al centro di una controversia che riguarda il suo allenatore, il croato Stefano Vukov, con il quale la kazaka, n.7 del ranking mondiale e vincitrice di Wimbledon nel 2022, avrebbe una relazione tossica. Per far luce sul caso la Wta aveva aperto un’inchiesta a partire da una email, inviata proprio nel 2022 da un coach a Steve Simon, ex ad dell’associazione delle giocatrici.

L’inchiesta

L’inchiesta della Wta, come rivelato da The Athletic, ha fatto emergere circostanze che testimoniano la relazione malata tra Rybakina da Vukov. Gli episodi pubblici non mancano: gli improperi, le pallate per gli errori commessi in allenamento e una frase ricorrente: “Senza di me saresti ancora in Russia a raccogliere patate”. E poi: “Il tuo problema è che non sei intelligente: devo dirti le cose cinquanta volte perché tu le faccia”. Nel 2022, l’epoca delle prime rivelazioni, i risultati della 25enne kazaka (nata in Russia) peggiorano, sopraggiungono problemi di insonnia, si moltiplicano gli infortuni. Il rapporto della Wta definisce quello tra Rybakina e Vukov “un legame tossico, che compromette il benessere psicofisico della tennista”, “abuso di autorità”, “vessazioni mentali”. Elena continua però a difendere il coach (“Lui mi conosce, non mi ha mai maltrattata, sa come tirare fuori il meglio da me”) e Vukov si giustifica accusando di pigrizia l’atleta: “La spingo anche quando non vuole essere spinta, so perfettamente quali tasti toccare per farla arrabbiare”. Della vicenda ha parlato nelle ultime ore anche la ex pro Barbara Schett.

La sentenza

A inizio 2025 Interviene la Wta, che prima sospende Vukov e poi lo squalifica per un anno. “Stefano non è più il mio coach, lo ringrazio di tutto ciò che ha fatto per me” ha scritto Rybakina in un post. Ma la storia tra i due non è finita. Agli ultimi Australian Open Rybakina ha avuto come coach Goran Ivanisevic, ma dopo la sconfitta della kazaka negli ottavi il croato ha lasciato. Proprio Ivanisevic aveva scoperto che Vukov era a Melbourne, ospite nella stanza d’albergo di Rybakina. Lei è tornata a parlare del caso la settimana scorsa a Dubai: “Sono molto dispiaciuta di come questa situazione è stata gestita dalla Wta”. Cosa succederà ora, è difficile prevederlo. Intanto Rybakina si è spinta fino in semifinale nel torneo di Dubai, dove è stata sconfitta da Andreeva. Un piccolo segnale di rinascita, forse.

I commenti dei lettori