Matteo Berrettini esce ai quarti di finale del torneo 1000 di Miami dopo una maratona. Il romano, numero 27 del ranking mondiale, è stato eliminato in tre set dallo statunitense Taylor Fritz, numero 4 della classifica Atp con il punteggio di 7-5, 6-7 (7), 7-5. Il match è durato due ore e 44 minuti ed è vissuto sulla solidità al servizio per entrambi (16 ace per Fritz e 17 per Berrettini).
Berrettini annulla 5 match point nel secondo set
Nel primo set set è stato decisivo il dodicesimo game, quando l'americano è riuscito a sfruttare una lieve flessione dell'azzurro ed a strappargli il servizio. Nel secondo set l'equilibrio si è spezzato solo al tie-break, con l'azzurro - capace di annullare cinque match point - che ha firmato una grande rimonta. Nel terzo set, infine, lo statunitense ha fatto il break all'undicesimo gioco aprendosi la strada per la semifinale.
Berrettini: “Finale amaro, ma sono orgoglioso”
"Il finale è stato un po’ amaro per il risultato, ma sono orgoglioso perché giocare una partita alla pari con un tennista del genere sul cemento non è scontato – ha detto Berrettini -. Peccato perché la semifinale è stata a un paio di punti". "Ho giocato una delle mie migliori partite di sempre su questa superficie - ha detto ancora il romano -. Non c'erano mai state le condizioni ideali per giocare al meglio a Miami. Per fortuna ci saranno altri tornei e altre occasioni".
Fritz: “Matteo ha alzato il livello del suo gioco”
"Vorrei essere riuscito a farcela nel secondo set - ha spiegato Fritz - e invece mi sono reso le cose estremamente difficili. Matteo ha alzato il suo livello e ha giocato molto bene nel terzo, quindi ho impegnarmi al massimo per spuntarla. Penso comunque di aver mostrato uno dei miei più grandi punti di forza nel resettare la situazione e riuscire a passare il turno".