Doveva arrivare, e infatti è arrivata. La risposta di Adriano Panatta non si è fatta attendere. Dopo gli auguri ironici (e artificiali) di Paolo Bertolucci per i suoi 75 anni, l’ex campione romano ha deciso di pareggiare i conti. Sempre via social, sempre a mezzo intelligenza artificiale, sempre con l’ironia che da sessant’anni è il loro modo di volersi bene.
La vendetta di Panatta
Ancora una volta a finire nel mirino è Paolo Bertolucci, immortalato — con evidente tocco digitale — davanti a una distesa di bombe alla crema, mentre ne addenta due contemporaneamente con la foga di chi ha appena finito una maratona. La didascalia è un colpo da maestro: “Paolo Bertolucci nella sua versione dietetica”. Touché. Un botta e risposta che ormai ha preso forma stabile su X, dove i due ex compagni di Davis non perdono occasione per prendersi bonariamente in giro. Se Paolo aveva celebrato il compleanno di Adriano con immagini AI in cui brindava con fan attempate o con improbabili ex sdraiate in piscina, Panatta ha preferito giocare sul punto debole dell’amico: la gola, o meglio, la pasticceria.
La grande amicizia
Un colpo basso? Al contrario. Un altro capitolo del romanzo comico-sportivo che i due portano avanti con la leggerezza di chi ha condiviso tutto: i ritiri, i trionfi, le camere d’albergo, i litigi in campo e le paci fuori, fino alle gag su Sky e il successo della serie Una squadra. Ora ci sono i meme, le AI, le piattaforme, ma lo spirito è sempre lo stesso: quello nato a Cesenatico nel ’62, con due ragazzini che si squadravano da lontano senza sapere che si sarebbero voluti bene per sempre. E con buona pace dei dolcetti, tra bombe e frecciate, la vera dieta che seguono è quella della risata.