Sinner, cosa è successo: le ipotesi sul malore a Cincinnati. “Un paio di giorni e torno in campo”
di Massimo Calandri«Ho bisogno di un paio di giorni di recupero, e poi si torna a lavorare. Speriamo di essere pronti per lo Us Open, fisicamente e mentalmente: è l’obiettivo principale, qui negli Stati Uniti. Sarà un torneo duro, ma allo stesso tempo non vedo l’ora di affrontarlo». Jannik Sinner avrebbe dovuto scendere in campo oggi, alle 20.20, sul ‘Louis Armstrong’ di Flushing Meadows, negli ottavi del milionario doppio misto newyorkese: insieme a Katerina Siniakova, contro la coppia Zverev-Bencic. Dopo il ritiro di Cincinnati, l’azzurro insieme al suo team ha preso un volo per la Grande Mela: è atterrato dopo 2 ore. Adesso al di là dell’Atlantico è notte fonda, al risveglio saprà se ci sono stati miglioramenti. Naturalmente non parteciperà alla sfida odierna. Un paio di giorni di recupero: «Ieri non mi sono sentito bene e mi dispiace davvero deludervi - è il suo messaggio ai tifosi, via Instagram -. Grazie mille a tutti coloro che mi supportano qui e da casa, il vostro supporto significa tutto il mo…
«Ho bisogno di un paio di giorni di recupero, e poi si torna a lavorare. Speriamo di essere pronti per lo Us Open, fisicamente e mentalmente: è l’obiettivo principale, qui negli Stati Uniti. Sarà un torneo duro, ma allo stesso tempo non vedo l’ora di affrontarlo». Jannik Sinner avrebbe dovuto scendere in campo oggi, alle 20.20, sul ‘Louis Armstrong’ di Flushing Meadows, negli ottavi del milionario doppio misto newyorkese: insieme a Katerina Siniakova, contro la coppia Zverev-Bencic. Dopo il ritiro di Cincinnati, l’azzurro insieme al suo team ha preso un volo per la Grande Mela: è atterrato dopo 2 ore. Adesso al di là dell’Atlantico è notte fonda, al risveglio saprà se ci sono stati miglioramenti. Naturalmente non parteciperà alla sfida odierna. Un paio di giorni di recupero: «Ieri non mi sono sentito bene e mi dispiace davvero deludervi - è il suo messaggio ai tifosi, via Instagram -. Grazie mille a tutti coloro che mi supportano qui e da casa, il vostro supporto significa tutto il mondo. La cosa più importante adesso è ritornare in forma».
I sospetti sulla torta del compleanno
Le conseguenze di un colpo di calore, un virus intestinale, un’intossicazione alimentare? Il numero uno del mondo ha imparato ad avere un’attenzione maniacale rispetto a tutto quel che mangia: qualcuno però ricorda con sospetto le fragole e crema pasticcera che ricoprivano la torta del compleanno, mangiata il 16 agosto. Si è sentito male il giorno dopo. Mistero. Sinner al momento non ha voluto essere più preciso su quello che gli è successo. Ma non è la prima volta in carriera che accusa crolli improvvisi alla vigilia di un appuntamento importante.
Sinner: “Sono sceso in campo per i tifosi”
E quel suo sottolineare «fisicamente e mentalmente», riguardo alla necessità di recupero, è indicativo. «Non mi sentivo bene già da ieri», ha spiegato in una dichiarazione all’Atp. «Durante la notte pensavo che sarei stato un po’ meglio, ma non è successo. Ho provato comunque a scendere in campo per i tifosi, cercando di offrire almeno una partita: è il motivo per cui sono andato in campo, però non era la mia giornata. Succede. Allo stesso tempo, non voglio togliere nulla a Carlos. Ha fatto una settimana fantastica, un grande torneo ancora una volta».
Alcaraz può tornare numero uno già a New York
Lo spagnolo ha recuperato punti preziosi in classifica, e ha tutto da guadagnare dallo Slam di New York perché lo scorso anno uscì al 2° turno (mentre l’azzurro vinse il titolo): superato il primo turno, i due rivali in pratica viaggeranno appaiati. Teste di serie numero 1 e 2: se ci sarà una rivincita, potrà essere solo in finale. E se Carlitos vincerà ancora – nel frattempo i precedenti salgono a 10-5 in suo favore -, si riprenderà la leadership mondiale. «Ora so su quali aspetti devo migliorare, se voglio andare lontano allo US Open. Questa settimana è stata un buon test per capire a che punto è il mio livello. Il mio livello è buono, senza dubbio, ma c'è ancora margine di miglioramento. Penso al servizio e alla percentuale di prime palle in campo. Lavoreremo molto su questo. Anche la parte fisica, ovviamente, come si è visto: devo recuperare, ma anche migliorare. E poi tutto insieme, no? Cerchi di eliminare ogni piccolo zero virgola percentuale per migliorare sempre. Punteremo a fare proprio questo e, sì, speriamo di essere pronti», spiega la Volpe.
Sinner: «Dovrò essere pronto»
Jannik sostiene che il bilancio, al termine del torneo di Cincinnati, sia comunque positivo: «Penso sia stata una settimana molto positiva. Arrivare in finale in un torneo Masters è sempre un grande risultato. Sento che sto facendo una stagione incredibile, quindi andiamo avanti. Questa settimana è stata un buon test per capire a che punto è il mio livello: buono, senza dubbio».
Il sorteggio degli Us Open
Giovedì alle 18 italiane (le 12 di New York) è in programma il sorteggio degli Us Open: il primo match è previsto per lunedì, martedì al più tardi. «Amo gli Slam. Sono i tornei principali della mia stagione e, in generale, della mia carriera. Sarà duro, ma allo stesso tempo non vedo l’ora di affrontarlo». Si è congedato con una promessa, e al tempo stesso un dubbio inquietante. «Darò tutto, se sarò pronto fisicamente e mentalmente».