BOLOGNA – Per Matteo Berrettini è la terza Davis: dice che la prima l’ha vinta da ultrà. «Mi ero rotto una caviglia agli Us Open ma ero andato a Malaga a sostenere la squadra. La seconda, da tennista». E questa, da protagonista assoluto: 3 incontri, 3 vittorie. «Ha un sapore speciale. Voglio ringraziare questi ragazzi. Non è stato un periodo facile, avevo bisogno di ritrovare fiducia. La vita non…