Niente da fare per Flavio Cobolli. Il 23enne romano è stato sconfitto 6-2, 7-5 da Ben Shelton nella finale dell’Atp 500 di Monaco di Baviera. Per Cobolli era la quinta finale in carriera nel circuito maggiore.
L’americano: “Bravo Flavio, ma ho alzato il livello”
Shelton festeggia: “Ho giocato a un buon livello, nel secondo set lui ha alzato il livello ma io ho continuato a migliorare, una partita dopo l’altra. Sono sembre stato ambizioso, sulla terra rossa: è la mia superficie favorita”.
Break di Shelton che poi chiude in 2 set: 6-2, 7-5
Prima il break, poi il turno di servizio vincente: Ben Shelton, numero 6 del mondo, vince il torneo Atp500 di Monavco superando in 2 set (6-2, 7-5) , un’ora e mezza di gioco, Fabio Cobolli. Oggi l’azzurro giocava ancora col manicotto sul braccio destro con la “emme” di Mattia e un cuore, dedicati all’amico tredicenne scomparso giovedì sera. Per il tennista romano un’avventura tedesca comunque positiva: da domani sarà numero 13 del mondo.
Flavio, che occasione! Shelton si riporta in parità
Sullo 0-30, l’americano piazza un millimetrico dritto incrociato. Poi Cobolli sbaglia di pochi centimetri un colpo che avrebbe potuto cambiare l’incontro. E Shelton si porta a casa un game delicatissimo.
Il romano e un servizio (vincente) a uscire
Co determinazione (e un pizzico di fortuna) Shelton mette pressione a Cobolli, che però serve benissimo a uscire e resta avanti nel punteggio. Ora Ben deve servire per restare nel set.
Ben sbaglia, ma Flavio non ne approfitta
Il game si apre con un doppio fallo di Ben, però Flavio non ne approfitta: sul 30-30, l’americano forza la seconda e ha ragione. Torna in parità grazie a un errore su rovescio dell’azzurro.
Cobolli conserva il servizio e comanda nel secondo set
Cobolli non molla, e si mette in tasca un altro game lasciando a 15 il suo avversario. L’azzuro non è ancora brillantissimo ma sembra aver ritrovato ritmo e fiducia. Ci vorrebbe un calo del numero 6 del mondo, per cambiare la deriva del match.
Doppio ace, Ben si riprende la parità
Due ace nel sesto gioco: il mancino Usa quando serve è come una sentenza in terzo grado. Inappellabile, almeno per ora.
Colpi a sorpresa, e l’italiano torna davanti
Cobolli sorprende Shelton da fondo campo, vince a zero il proprio turno di battuta e comincia a mettere qualche dubbio nella testa del bombardiere americano. Che ora dovrà fare attenzione a non perdere il servizio.
Qualche errore di troppo dell’azzurro, l’altro ringrazia
Flavio torna a commettere un errore dietro l’altro, forse è un po’ a corto di benzina. Senza troppo forzare, Shelton porta a casa il suo gioco e ora spera di sorprendere l’azzurro.
Il tennista romano torna davanti nel secondo set
Adesso Cobolli c’è, eccome. Da fondo fa correre l’avversario, chiude con un gran rovescio incrociato e torna davanti nel punteggio del secondo set,
L’americano pareggia i conti nella seconda frazione
Flavio sale fino al 30 pari ma Ben chiude il game aggrappandosi ancora al servizio.
Cobolli conserva a zero il servizio: 1-0 nel secondo set
Tre errori di Ben e un bel colpo di Flavio: Cobolli apre il secondo set vincendo a zero il proprio turno di servizio. E’ una bella notizia, perchè l’impressione è che basterebbe poco per rimettere in discussione il match.
Shelton chiude a rete il primo set
Il giovane tennista romano sembra una pallida copia di quello ammirato ieri. Almeno, nel primo set. Shelton sbaglia poco o nulla, si guadagna facilmente 3 set-point e alla terza occasione chiude meritatamente – a modo suo, a rete – la prima frazione.
Orgoglio Cobolli, che non si arrende
All’americano riesce tutto, il rischio è che voglia “bullizzare” il povero Flavio, in evidente difficoltà: 3 set-point consecutivi per l’americano, Cobolli mette il suo primo ace e poi gli chiamano un fallo di piede, torna in parità e recupera di puro orgoglio il game. Adesso però Ben serve per chiudere il set.
Solidissimo Ben, ora Flavio serve per restare nel set
Solidissimo, il tennista Usa continua ad alternare battute potenti e in kick, insieme a colpi pesanti dal fondo. Scende spesso e volentieri a rete, implacabile. Gioca ad alti livelli, mentre Cobolli non è ancora entrato in partita.
Il tennista romano questa volta conserva la battuta
Primo gioco a favore del 23enne romano, che ha mostrato qualche buon colpo e non deve assolutamente farsi intimidire dall’avversario. La finale è ancora tutta da giocare.
Shelton, che servizio: il tennista Usa sale 4-0
Shelton chiude con uno splendido ace a uscire: 24 minuto di gioco, 4-0 per il tennista Usa. Quel secondo game è stato la “chiave” del primo set, ma Cobolli non deve demoralizzarsi. Ha tutte le carte per mettere in difficoltà il numero 6 del mondo.
“Cobbo”, quanti errori: Shelton ringrazia
Il tennista romano sembra avere patito il contraccolpo del game precedente: tra doppi falli ed errori gratuiti lascia a zero il proprio turno di battta.
Flavio spreca 6 palle-break, l’americano va 2-0
L’americano al servizio è impressionante: una prima formidabile, una seconda imprendibile in kick. Flavio resiste alle bordate però spreca 6 palle break ed è un vero delitto, perchè Ben sale 2 a 0.
Cobolli perde subito il servizio
Cobolli ha vinto il sorteggio e scelto di servire. Ci sono 14 gradi e parecchia umidità, le palle sembrano pesantissime. Shelton si guadagna subito 2 palle break, Flavio mette fuori col rovescio e subisce il break. Un inizio per niente confortante.
I precedenti tra Cobolli e Shelton
Quello di oggi è il sesto confronto tra Cobolli e Shelton. L’azzurro ha vinto i primi due (entrambi nel 2024, ottavi a Ginevra e semifinale a Washington), lo statunitense gli ultimi tre, tutti nel 2025 (primo turno di Acapulco, ottavi a Montreal e secondo turno al Masters di Parigi).
Il cammino di Cobolli e Shelton
Cobolli è arrivato in finale battendo Dedura (6-4, 7-5), Bergs (6-2, 6-3), Kopriva (6-3, 6-2) e Zverev (6-3, 6-3). Shelton ha battuto Nava (7-6, 3-6, 6-3), Blockx (6-4, 7-6), Fonseca (6-3, 3-6, 6-3) e Molcan (6-3, 6-4).