✕

Sinner va in semifinale a Madrid, la stella Jodar dovrà attendere: “Rafa mi ha portato al limite”

Jannik Sinner con Rafa Jodar (agf)

Ascolta l'audio

Finisce 6-2, 7-6 (con il tie-break vinto a 0) il match tra il numero 1 del mondo e il talentuoso spagnolo, che riceve anche i complimenti dell’azzurro
2 minuti di lettura

La prossima volta, ragazzo. Jannik rifila una lezione di tennis a Rafa Jodar, il diciannovenne d’oro del tennis spagnolo, e venerdì giocherà la semifinale del torneo di Madrid con Fils, che ha piegato 6-3, 6-4 Lehecka. Due 2 set (6-2, 7-6), un’ora e 56 minuti di gran qualità in cui il numero uno del mondo ha «spinto al limite, con un avversario incredibile», mostrando la differenza tra un campione e un talento puro che però deve ancora affermarsi. «Che giocatore!» dice sportivamente Sinner dell’avversario, mentre quello lascia il terreno tra gli applausi del pubblico di casa. Con questo successo, salgono a 27 le vittorie consecutive nei Masters1000: 52 set a favore, 2 soli perduti. Jannik ha ora raggiunto (almeno) la semifinale in tutti e 9 i grandi tornei (più i 4 Slam), e punta dritto al quinto successo finale di fila dopo Parigi, il Sunshine Double e Montecarlo. «Questo risultato vuole dire molto, per me. L’obiettivo è migliorare su tutte le superfici, in ogni condizione». Impressi…

La prossima volta, ragazzo. Jannik rifila una lezione di tennis a Rafa Jodar, il diciannovenne d’oro del tennis spagnolo, e venerdì giocherà la semifinale del torneo di Madrid con Fils, che ha piegato 6-3, 6-4 Lehecka. Due 2 set (6-2, 7-6), un’ora e 56 minuti di gran qualità in cui il numero uno del mondo ha «spinto al limite, con un avversario incredibile», mostrando la differenza tra un campione e un talento puro che però deve ancora affermarsi. «Che giocatore!» dice sportivamente Sinner dell’avversario, mentre quello lascia il terreno tra gli applausi del pubblico di casa. Con questo successo, salgono a 27 le vittorie consecutive nei Masters1000: 52 set a favore, 2 soli perduti. Jannik ha ora raggiunto (almeno) la semifinale in tutti e 9 i grandi tornei (più i 4 Slam), e punta dritto al quinto successo finale di fila dopo Parigi, il Sunshine Double e Montecarlo. «Questo risultato vuole dire molto, per me. L’obiettivo è migliorare su tutte le superfici, in ogni condizione». Impressionante.

Jannik: “Sono incredibilmente contento”

«Rafa è un giocatore incredibile e mi ha spinto fino al limite», sorride al termine del match. «Era la prima volta che lo affrontavo, e ho cercato di farmi trovare il più pronto possibile. Ora so cosa aspettarmi da lui, le prossime volte che ci incontreremo. Sono incredibilmente contento», confessa. Jodar era partito col piede sull’acceleratore, forte del sostegno di tutto il pubblico del campo centrale dedicato a Manolo Santana. Tra i tifosi, le stelle della sua squadra del cuore (Bellingham su tutti, il suo idolo; e poi Courtois, l’ex Raul) e Bernie Ecclestone. Dopo 4 game con 2 palle break per parte, Sinner ha strappato il servizio all’avversario: Rafa ha cercato di restituirgli subito la cortesia, ma fallita l’occasione di break ha ceduto di schianto a Jannik, che con 5 games consecutivi ha chiuso la prima frazione.

Undici punti consecutivi, e l’azzurro chiude il match

Il secondo set è stato molto più equilibrato, col giovane spagnolo che incitava il pubblico («Sì, se puede», gridava la folla). Tante palle break da una parte e dall’altra, ma arrivati al tie-break non c’è stato più nulla da fare: Sinner ha infilato una serie di 7 punti a favore (più i 4 del gioco del 6-6 vinto a zero, fanno 11) chiudendo in maniera trionfale. «E’ stata una partita di grande qualità», spiega il numero uno del mondo. «Nel secondo set c’è stata una combinazione di fortuna ed esperienza a mio favore. Partita molto, molto difficile: lui è un tennista straordinario, sa esattamente cosa fare in campo e ha un’ottima squadra dietro di sé. Io sono contento, e ora vediamo cosa accadrà venerdì».

Ancora una volta fondamentale il servizio

Sinner non ha mai perso il proprio turno di battuta, salvando tutte e 7 le palle break avute da Jodar. Il servizio ancora una volta si è rivelato un colpo fondamentale, cui aggrapparsi nei momenti più complicati: ha messo il 65% di prime col 73% di successo (6 ace, 2 doppi falli), ma quello che impressiona è il 63% di vincenti sulle seconde, dei kick da uscire salendo altissimi che hanno sempre messo in difficoltà lo spagnolo. In totale, i colpi vincenti sono stati 28 (19 quelli di Rafa), gli errori non forzati commessi 12 (il suo avversario, 16), 86 a 65 il totale dei punti a favore.

Leggi i commenti