Niente sveglia e niente tennis? Ieri Jannik è stato di parola solo a metà. Si è infatti alzato dal letto tardissimo: «Perché il sonno è il modo migliore per recuperare energie». Però nel pomeriggio si è presentato alla Caja Magica per una robusta serie di scambi con lo sparring spagnolo Sergio Redondo, provando soprattutto il rovescio incrociato e le palle corte. Erano le 17, la stessa ora in cui…