GRANDE paura per Aldo Montano, che ha rischiato di veder trasformarsi in tragedia la sua vacanza sulla Riviera romagnola. Lo schermidore azzurro è infatti stato vittima di uno shock anafilattico ieri sera, mentre era a cena con la famiglia in un noto ristorante di Milano Marittima. A causare il problema un piatto di zucchine con un'impercettibile traccia di formaggi servito al 31enne livornese, sciabolatore plurimedagliato in Olimpiadi, Mondiali ed Europei, costretto dunque a passare la notte in ospedale, dove poi questa mattina, dopo i controlli di rito, è stato dimesso.
AVEVA AVVERTITO IL CAMERIERE - Montano era a cena insieme alla compagna, la showgirl Antonella Mosetti, a sua volta accompagnata dal fratello Massimiliano, da sua moglie Iolanda e dal piccolo nipotino Tommaso. L'atleta, allergico sin da bambino a formaggi e latticini, ha avvertito come sempre i camerieri al momento dell'ordinazione. Quando però ha messo in bocca le zucchine, si è subito accorto della presenza del formaggio. In condizioni immediatamente critiche è stato così portato in macchina all'ospedale di Cervia e di qui trasferito in quello di Ravenna.
HA RISCHIATO UN ARRESTO CARDIACO - "Montano è stato sottoposto ad una iniezione di adrenalina per contrastare lo shock - ha raccontato Massimiliano Mosetti - e ha anche rischiato un arresto cardiaco. Ha passato la notte in osservazione, quindi stamattina è stato dimesso. Ci ha detto che è stata l'esperienza più brutta della sua vita, ma grazie a Dio la può raccontare. Ci rammarichiamo solo del fatto che alcuni ristoratori possano prestare così poca attenzione verso chi ha intolleranze alimentari così gravi".
DISAVVENTURA SIMILE IN TUNISIA - Montano era stato vittima di un episodio analogo in Tunisia in occasione di una trasferta con la Nazionale azzurra di scherma.
AVEVA AVVERTITO IL CAMERIERE - Montano era a cena insieme alla compagna, la showgirl Antonella Mosetti, a sua volta accompagnata dal fratello Massimiliano, da sua moglie Iolanda e dal piccolo nipotino Tommaso. L'atleta, allergico sin da bambino a formaggi e latticini, ha avvertito come sempre i camerieri al momento dell'ordinazione. Quando però ha messo in bocca le zucchine, si è subito accorto della presenza del formaggio. In condizioni immediatamente critiche è stato così portato in macchina all'ospedale di Cervia e di qui trasferito in quello di Ravenna.
HA RISCHIATO UN ARRESTO CARDIACO - "Montano è stato sottoposto ad una iniezione di adrenalina per contrastare lo shock - ha raccontato Massimiliano Mosetti - e ha anche rischiato un arresto cardiaco. Ha passato la notte in osservazione, quindi stamattina è stato dimesso. Ci ha detto che è stata l'esperienza più brutta della sua vita, ma grazie a Dio la può raccontare. Ci rammarichiamo solo del fatto che alcuni ristoratori possano prestare così poca attenzione verso chi ha intolleranze alimentari così gravi".
DISAVVENTURA SIMILE IN TUNISIA - Montano era stato vittima di un episodio analogo in Tunisia in occasione di una trasferta con la Nazionale azzurra di scherma.